Gazzetta di Reggio

Reggio

La protesta degli autisti? Seta: procurato allarme

di Luciano Salsi
La protesta degli autisti? Seta: procurato allarme

Il segretario del sindacato Orsa contro l’intensità delle luci interne sui nuovi bus L’azienda: «Non è accettabile la diffusione di notizie palesemente infondate»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. L'incidente avvenuto martedì sera in via Franchetti riattizza la protesta degli autisti di Seta per la visibilità dal posto di guida dei nuovissimi autobus Solaris Urbino 12, che a loro dire è compromessa dall'eccessiva intensità delle luci interne. In prossimità del terminal dell'ex- caserma Zucchi un mezzo della linea 9 diretto a Fogliano intorno alle 19 ha investito un ciclista, rimasto miracolosamente illeso. «A mio parere - riferisce Giuseppe Salvia, segretario provinciale del sindacato autonomo Orsa - l'autista non ha visto la bicicletta poichè sul parabrezza si riflettono le luci a led, fredde e abbaglianti, che illuminano l'abitacolo».

Era trascorsa solo una settimana da quando Orsa aveva denunciato questo problema, che riguarda autobus giudicati, per il resto, eccellenti. «Gli autisti - afferma Salvia - lamentano di essere accecati nelle ore notturne dai led anche quando il pulsante si trova sulla posizione 1, che regola l'intensità al minimo. Quindi sono costretti a guidare in condizioni di pericolo, rischiando di incorrere in incidenti stradali. Lo spiego nella petizione per la quale ho raccolto sessanta firme in poche ore». Alla richiesta di diminuire la potenza delle luci interne, però, l'azienda ha già risposto negativamente. «I nuovi autobus - si legge nella lettera inviata martedì al sindacato dal presidente di Seta, Vanni Bulgarelli - sono conformi sotto ogni aspetto alle vigenti normative in tema di sicurezza dei passeggeri e dei conducenti. Infatti sono stati regolarmente omologati. L'impianto di illuminazione interna è rispondente alla normativa europea, che prescrive un limite minimo di 100 lux. Livelli inferiori di illuminazione si tradurrebbero in minore visibilità e sicurezza per gli utenti». Peraltro l'azienda chiarisce che l'autista può non solo regolare, ma anche spegnere selettivamente le luci interne che lo disturbano, fatta salva la sua responsabilità qualora un passeggero inciampi nel procedere al buio. Tuttavia, a suo parere, Orsa non avrebbe dovuto rendere pubblica la contestazione: «Non è accettabile - scrive - la pubblicazione di notizie palesemente infondate circa una presunta pericolosità dei mezzi, cosa peraltro configurabile come procurato allarme (un reato punibile con sei mesi di carcere e un'ammenda, ndr)». In ogni caso Bulgarelli si dichiara pronto a discuterne. A tal fine ha convocato per martedì prossimo nella sede di via del Chionso i rappresentanti di tutti i sindacati, due dei quali si sarebbero dissociati da Orsa. «Seta - dichiara il presidente - è senz'altro disponibile a valutare l'adozione di eventuali ulteriori misure che possano accrescere il comfort di guida degli autisti e a prendere in seria considerazione le segnalazioni dei propri dipendenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google