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Per il bambino avevano già scelto il nome

Per il bambino avevano già scelto il nome

Si sarebbe chiamato Demon, il piccolo che doveva nascere entro ottobre ma è morto per i traumi

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CADELBOSCO SOPRA. Aveva già un nome, Demon, il bimbo di Kevin Brizzi e Greta Bedogni. Il piccolo, morto a causa delle conseguenze subìte dalla madre nell’incidente stradale a Zurco, sarebbe dovuto nascere entro il mese di ottobre. I suoi genitori, nonostante la loro giovane età, vivevano con grande maturità e senso di responsabilità questo evento, che li aveva resi ancora più felici.

Il loro non era un amore nato sui banchi di scuola, ma quasi. I due ragazzi, Kevin e Greta, si conoscevano da sempre, da quando frequentavano la stessa scuola elementare a Cadelbosco. Poi la vita li aveva divisi per qualche tempo, lui all’istituto Motti e lei al Galvani Sidoli, dove tutt’ora studia. Poi, un anno e mezzo fa, come raccontano i familiari di Brizzi, si erano ritrovati, scoprendo il loro grande amore, coronato nove mesi fa dall’arrivo di un bambino. Una notizia che, anche in famiglia, aveva reso tutti felici. Il bambino avrebbe avuto due genitori sì giovanissimi, ma da sempre esempio di equilibrio e determinazione.

«Erano ragazzi felici, buoni e rispettosi – dice lo zio di Brizzi Rosario Riganò – Kevin era un giovane raro. Ricordo quando da bambino mi veniva incontro con il suo troller: “Sono pronto, ho fatto la valigia. Andiamo al mare!”, mi diceva. Ha passato tutte le estati con me, mia moglie e i miei due figli». I due ragazzi sono morti a causa di una terribile malattia degenerativa. «Kevin, a 14 anni voleva spingere lui la carrozzina – ricorda lo zio – Fin da piccolo ha sempre mostrato la sua propensione ad aiutare gli altri».

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