Case popolari, giro di vite contro gli inquilini morosi
Guastalla, l’assessore Artoni: «C’è crisi ma ci sono altre famiglie che attendono» Emesso un nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi dopo il recupero crediti
GUASTALLA. Giro di vite per gli inquilini degli alloggi di edilizia popolare pubblica. Il Comune di Guastalla, lanciando un nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi, intende anche risolvere le problematiche dovute alle morosità di tutti quegli assegnatari che, per motivazioni di varia natura, non assolvono più ai propri obblighi contrattuali con particolare riferimento al pagamento del canone di locazione e delle spese condominiali.
«Il Comune è ben consapevole della crisi in atto e per questo si adopera con ogni mezzo per evitare la perdita della casa da parte di tali assegnatari – ha spiegato l’assessore al welfare Matteo Artoni – Oggi, però, le nuove disposizioni vigenti in materia non ci consentono più di poter ulteriormente tollerare e rinviare i provvedimenti coattivi previsti dalla legge e finalizzati alla liberazione giudiziale dell’immobile e al recupero del credito. Ottenere la “casa popolare” non significa averla per sempre: il diritto si mantiene solo se, unitamente ai molti diritti, si rispettano anche le regole e i doveri. Alla luce di quanto detto, tutti coloro che si trovano in una situazione di morosità nei confronti del Comune devono presentarsi (previo appuntamento) ai Servizi Sociali del Comune di Guastalla per regolarizzare la propria posizione debitoria entro e non oltre il 30 novembre».
«Pur nel confermare la nostra disponibilità a ricercare una definizione bonaria ed extra giudiziale della questione – conclude l’assessore Artoni – devo precisare che, trascorso inutilmente il predetto termine, ci vedremo costretti, nostro malgrado, a procedere coattivamente e per via legale sia al rilascio dell’alloggio sia al recupero del credito, senza ulteriore avviso e con conseguente aggravio di spese». (m.p.)
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