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Via Emilia Ospizio: passaggio a livello sistemato entro novembre

di Leonardo Grilli
Via Emilia Ospizio: passaggio a livello sistemato entro novembre

Reggio Emilia, i binari che la attraversano creano una “cunetta” pericolosa. Fer: «Se questo intervento non basterà, rifaremo da capo l’asfaltatura»

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REGGIO EMILIA. Siamo in via Emilia Ospizio, all’altezza del civico 96. Stiamo andando in motorino e sappiamo che, se non vogliamo rischiare di cadere, in quel punto dobbiamo rallentare quasi fino a fermarci.

La colpa è, oggi come da anni, del passaggio a livello che attraversa perpendicolarmente la strada. Il livello del manto stradale infatti è decisamente più alto rispetto ai binari del treno, e in quel tratto si crea una vera e propria cunetta che rende pericoloso il passaggio. Ma il problema potrebbe finalmente trovare una soluzione. A prometterlo è la stessa Fer, a cui spetta la competenza suoi passaggi a livello. «Siamo consci che in quel punto si crea una situazione di disagio per i reggiani - fa sapere la società - e quindi stiamo cercando di venire incontro alla cittadinanza». Sarà dunque eseguito «un intervento di manutenzione straordinaria entro la fine di novembre, approfittando del fatto che in quel periodo faremo altri lavori strutturali di rincalzatura dei binari». Il piano di Fer è quello di «alzare leggermente, di qualche centimetro non di più, il piano del ferro».

In questo modo si ridurrà il dislivello fra ferrovia e asfalto ma, ammette la società, «il passaggio a livello, che per noi è il numero 23, non sarà sistemato perfettamente. Tuttavia le condizioni di attraversamento dovrebbero migliorare sensibilmente». Se però questo non dovesse bastare, si valuterà anche in intervento più decisivo verso l’estate del prossimo anno. «Siamo anche disposti a pensare - confermano da Fer - a un intervento definitivo. Che nello specifico consiste in un’attività di completa demolizione dell'asfalto ai lati della linea ferroviaria e un rifacimento totale per la parte compresa fra le due barriere». In questo modo «si allungheranno i raccordi asfaltati e si annullerà il dislivello oggi esistente, rendendo più dolce e meno “traumatico” il passaggio». La creazione della “cunetta” in quel punto è una condizione che si è formata negli anni, man mano che il manto stradale asfaltato saliva rispetto ai binari della ferrovia.

«Il piano di rotolamento del ferro - spiega Fer - è di conseguenza più basso perché si è ovviamente mantenuto inalterato nel tempo, e questo non ha contribuito a tenere sotto un unico piano i due livelli». Quando l’intervento sarà completato si andrà ad aggiungere a quello già eseguito sul passaggio a livello di via Papa Giovanni, contribuendo a migliorare la viabilità cittadina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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