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È morto l’ex presidente della Reggiana

È morto l’ex presidente della Reggiana

Clarfiorello Fontanesi (ex Betulla) stroncato da una malattia a 69 anni, lunedì il funerale nella chiesa di Rivalta

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QUATTRO CASTELLA. È scomparso all’età di 69 anni ieri mattina all’ospedale Santa Maria Nuova, Clarfiorello Fontanesi, presidente per lunghi anni della cooperativa la Betulla e dirigente della Reggiana calcio fino ed esserne nel 2009- 2010 anche presidente.

Lascia nel dolore la moglie Maria Gabriella, i figli Cecilia e Manuel, la nuora Ariana, il genero Massimo e due amati nipotini Ludovica e Annalisa. La sua scomparsa è avvenuta a causa di una malattia che non lascia scampo e che l’aveva colpito solo a marzo e che alla fine l’ha avuta vinta sulla sua forte fibra.

«È stato un lento e inesorabile declino», ricorda il figlio Manuel. Ma la sua improvvisa scomparsa ha lasciato addolorati anche i tanti amici che in questi anni hanno avuto modo di appezzarne non solo la grande professionalità ma anche la grande umanità e simpatia. Lo stesso ricordo che ha lasciato nei tifosi granata che non hanno dimenticato la sua passione per la squadra. Una passione poi coronata con la nomina a presidente del sodalizio granata nel 2009, succedendo a Vando Veroni per poi lasciare il testimone ad Alessandro Barilli, al momento del passaggio di proprietà della società.

A tracciare un ricordo di Fontanesi è Mauro Romoli, a lungo vicepresidente della cooperativa la Betulla e anche con lui alla Reggiana calcio. «Clar _ ricorda commosso Romoli _ è stato da sempre un appassionato di calcio che aveva praticato in gioventù. Era uno straordinario difensore e un implacabile rigorista, disputando anche il torneo della Montagna».

Poi Romoli ripercorre anche la carriera professionale di Fontanesi segnata da una lunga permanenza alla Betulla. «Prima di approdare in cooperativa, chiamato dall’allora presidente Caldo Baldi, Clarfiorello aveva lavorato in un’azienda di trasporti e spedizioni. È stato dapprima responsabile amministrativo e poi il presidente dal 1989 fino al 2006. In quegli anni la cooperativa ha avuto il suo massimo sviluppo fino a superare i 13mila soci e ad assegnare oltre sei mila alloggi ad altrettanti soci».

L’altro grande amore di Clarfiorello, assieme all’U.s.Puianello, è stata la Reggiana. Dove è approdato, ricorda sempre Mauro Romoli, «al momento in cui le cooperative riacquisirono la proprietà della società e con l’allora presidente Vando Veroni ricoprì il ruolo di vice presidente. Si avvicendò a Veroni in assoluta armonia proprio grazie alla grande passione che li accumunava. Dopo aver lasciato la Reggiana Clarfiorello non ha più assunto incarichi di sorta ed era tornato a seguire come in gioventù il Puianello e la Reggiana. Il funerale si tiene lunedì con partenza alle nove dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova per la chiesa parrocchiale di Rivalta.

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