Il comitato: ospedale a rischio Pagliani: il reparto sarà chiuso
CASTELNOVO MONTI. Il comitato Salviamo le Cicogne segnala «alcuni punti ancora poco chiari rispetto all’attuale situazione del punto nascite di Castelnovo Monti, domande che la cittadinanza ci sta...
CASTELNOVO MONTI. Il comitato Salviamo le Cicogne segnala «alcuni punti ancora poco chiari rispetto all’attuale situazione del punto nascite di Castelnovo Monti, domande che la cittadinanza ci sta ponendo in questo periodo». Domande in particolare sul Mire, la struttura che sorgerà a Reggio per seguire la gestazione e la nascita. «All’incontro del 4 settembre i consiglieri regionali hanno dichiarato che questa nuova costruzione non sarà dannosa al punto nascite di Castelnovo, bensì sarà rafforzativa del servizio in quanto garantirà una migliore gestione delle emergenze. Ci chiediamo: quante partorienti prevedono? Quanti posti letto conterà? Esiste uno studio o un piano di previsione di ospiti e costi? Il numero delle partorienti che già dispongono del del Santa Maria Nuova è talmente alto da giustificare una così imponente novità? O dovranno per forza di cose essere dirottati nella nuova struttura i parti di tutte le donne della Provincia? Molti cominciano, finalmente, a temere per la tenuta dell’intero ospedale, cosa che preoccupa moltissimo anche il comitato: il nostro punto nascite non raggiunge gli standard prefissati e nei prossimi anni si potrebbe stabilire questo tipo di standard anche per gli altri reparti. Nei prossimi anni, che ne sarà dunque del nostro ospedale? E di questo, i sindaci della montagna, non sono affatto preoccupati? Da giugno, da quando hanno firmato il documento unitario, il nulla. A noi è stata data la possibilità di confrontarci solo coi sindaci di Castelnovo Monti e Toano, e i rispettivi consiglieri di maggioranza e minoranza. E gli altri?». Sul Mire interviene il capogruppo di Forza Italia in Provincia, Giuseppe Pagliani: «E’ incredibile l’enfasi con la quale la sinistra locale e regionale, per voce della consigliera regionale Pd Roberta Mori, abbia annunciato l’approvazione dei finanziamenti regionali al primo lotto del Mire. Evidentemente si dimentica la chiusura prevista, per volere della Regione, del reparto nascite del Sant’Anna. La mania di annunciare trionfalmente nuovi investimenti si scontra con la realtà cruda dei fatti. La chiusura del reparto nascite di Castelnovo sarebbe la dimostrazione palese che non vi è la dovuta attenzione sull’accessibilità ai servizi. Per noi la salvaguardia di tutta la sanità provinciale e in primis la permanenza in vita del punto nascita del Sant’Anna è una priorità assoluta e a nulla ci interessa il tentativo della sinistra di gettare fumo negli occhi ai reggiani».
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