«Da lassù Riccardo veglia sui suoi cari»
San Polo: una folla commossa ai funerali del 19enne morto in auto. Un lungo applauso per l’ultimo saluto in chiesa
SAN POLO. Centinaia di persone hanno partecipato ieri ai funerali di Riccardo Grasso, il ragazzo 19enne morto in un incidente stradale a Montechiarugolo (Parma). Così tante da non riuscire a entrare tutte nella chiesa di San Polo d’Enza. Ma questo non ha scoraggiato i molti amici del giovane, che nonostante il freddo e la pioggia che scendeva a tratti hanno aspettato fuori dalle porte la fine della cerimonia. Il corteo con la salma di Riccardo è partito dall’ospedale Maggiore di Parma alle 14.30, per arrivare in paese attorno alle 15.
In piazza davanti al Comune un silenzio surreale ha accompagnato la tanta la commozione dei familiari, che nell’ultimo tratto di strada hanno seguito a piedi il corteo funebre. L’abbraccio delle persone più vicine alla famiglia si è subito stretto attorno alla mamma Rita, alla sorella Daniela e al fratellino Lorenzo, prima di caricarsi in spalla la bara alla presenza dei carabinieri che lo hanno onorato con il saluto militare.
Nonostante il lutto che ha scosso tutta la comunità di San Polo, le parole del parroco sono state rivolte alla gioia: quella di sapere che ora Riccardo ha finalmente trovato la pace che tanto cercava nel mondo terreno, e che ora veglierà su tutte le persone a lui care.
«In questo momento di grande dolore – ha esordito il parroco – troviamo conforto nel sapere che almeno nella vita eterna tu sarai certamente contento e felice, come tu certamente hai desiderato nel tuo intimo».
Per chi invece è rimasto in vita e dovrà convivere con la perdita di un figlio, un fratello o un amico, «è ora necessario essere uniti, anche nella sofferenza, e cercare nel proprio intimo e nel Signore un modo per andare avanti». Commosse anche le parole della comunità parrocchiale, che ha ricordato Riccardo come «uno dei nostri giovani, che da ragazzino frequentava la classe di catechismo e i gruppi oratoriali. Educato, rispettoso, sorridente: è questa l’immagine che di lui ci resta nel cuore».
Tante le lacrime e gli abbracci della comunità di San Polo, che si è stretta attorno alla famiglia del giovane chiusa nel suo dolore. Corone di fiori, foto, abbracci e strette di mano hanno accompagnato la fine della cerimonia. Ma prima un lungo applauso che ha fatto tremare le mura della chiesa, invocato dal parroco come gesto di ultimo saluto a un giovane scomparso troppo presto. Anche chi non poteva essere presente ha però espresso vicinanza ai parenti tramite Facebook, soprattutto alla ragazza di Riccardo incinta della sua bambina. Alle 20.30 si è poi svolta a Barcaccia la serata per raccogliere dei soldi da donare alla figlia che verrà, così da garantirle un futuro migliore, come avrebbe voluto suo padre.
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