«Lascia un esempio di grande altruismo»
La testimonianza di Tagliavini (Cri) durante la messa: «Lo ricordiamo così, sempre sorridente»
CADELBOSCO SOPRA. «Kevin lo ricordiamo così: sempre sorridente e solare. Sempre disponibile ad aiutare gli altri. È stato prima di tutto un esempio di grande altruismo». Così Alberto Tagliavini che ieri pomeriggio, durante la cerimonia religiosa per l’addio a Kevin Brizzi, è intervenuto a nome di tutti i volontari e operatori della Croce Rossa di Bagnolo, presenti ieri in gran numero nella chiesa di San Celestino per i funerali del ragazzo morto, in circostanze così imprevedibili e tragiche, poche settimane prima di diventare papà.
Gli operatori della Cri sono stati tra i primi a raggiungere la chiesa di Cadelbosco Sopra, mentre una piccola delegazione degli amici del giovane pensavano già a collocare striscioni e palloncini prima dell’arrivo del feretro.
Sotto un cielo plumbeo e un silenzio quasi irreale, mentre la folla commossa cominciava a radunarsi davanti alla chiesa, loro hanno iniziato a schierarsi, silenziosamente, molti con le lacrime agli occhi, di qua e di là dall’ingresso dell’edificio religioso. Così anche una nutrita delegazione della Pubblica assistenza di Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra che ha voluto manifestare la sua vicinanza alla famiglia Brizzi. Sono stati infatti gli operatori della Pubblica ad arrivare per primi, martedì, sul luogo dell’incidente e a portare i soccorsi ai feriti, senza purtroppo potere riuscire a fare più nulla per Kevin.
Poi, all’arrivo del feretro, seguito dai genitori di Kevin, Giuseppe e Bruna, stretti forti l’uno all’altra, e ai primi passi verso l’ingresso della chiesa, il silenzio si è rotto; con un improvviso scroscio di mani, volontari e amici del ragazzo hanno voluto rivolgere una sorta di abbraccio ideale a Kevin e alla sua famiglia. Un applauso che si è ripetuto, ancora più forte, all’uscita dalla chiesa. (m.f.)
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