Gazzetta di Reggio

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Palloncini e striscioni salutano Kevin

di Miriam Figliuolo
Palloncini e striscioni salutano Kevin

Grande commozione per il giovane morto a 20 anni. Le sirene dell’ambulanza della Cri accompagnano il feretro

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CADELBOSCO SOPRA. Palloncini e magliette bianche con le foto dei volti sorridenti di Kevin e Greta e applausi a spezzare il pesante silenzio intriso di commozione e dolore, all’ingresso e all’uscita del feretro dalla chiesa di San Celestino, con anche le sirene spiegate di un’ambulanza della Croce Rossa a dare l’addio al giovane morto nello schianto del primo pomeriggio di martedì lungo la provinciale a Zurco.

Sono alcuni tra i momenti più toccanti del funerale di Kevin Brizzi, il 20enne morto in un incidente stradale nel quale è rimasta gravemente ferita anche la fidanzata, Greta Bedogni che, per le conseguenze dei traumi riportati, ha perso il bimbo che portava in grembo, a poche settimane dalla nascita. La cerimonia religiosa si è svolta nel pomeriggio di ieri, alla presenza di numerose persone. Moltissimi i giovani amici del ragazzo e della fidanzata ora ricoverata al Santa Maria Nuova, dopo avere subìto un intervento d’urgenza al Maggiore di Parma.

Il corteo funebre è partito dal cimitero Nuovo di Coviolo a Reggio Emilia, intorno alle 14.30. Qui la camera ardente, allestita subito dopo la concessione del nulla osta da parte del magistrato _ il sostituto procuratore Giacomo Forte che non ha ritenuto necessario fare eseguire l’autopsia _ è stata visitata da numerosissime persone che si sono volute stringere così alla famiglia di Brizzi.

Il papà Giuseppe, la mamma Bruna Lauretti e la sorella Chiara, di 15 anni in chiesa hanno trovato ad attenderli una folta delegazione della Croce Rossa di Bagnolo, dove Kevin prestava la sua attività di volontario, e una della Pubblica Assistenza di Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra, i cui operatori sono stati i primi a portare i soccorsi subito dopo lo schianto; e i sindaci dei comuni di Bagnolo, Paola Casali, e di Cadelbosco Sopra, Tania Tellini. Presenti anche i genitori e i nonni di Greta Bedogni.

Ma soprattutto tantissimi amici del ragazzo e della fidanzata. Giovani e giovanissimi che hanno voluto salutare Kevin con frasi struggenti impresse su diversi striscioni affissi davanti alla chiesa. “Voglio che tu sappia quanto ti voglio bene...”, si leggeva su uno di questi. Su un altro, ancora più vicino, un tratto fermo e preciso ha tracciato la sagoma del Pisolo del film animato “Biancaneve e i sette nani” della Walt Disnay e tutto attorno si sono moltiplicate le firme e i messaggi degli amici a Kevin.

Un terzo con le tante tenere foto che raccontano l’amore tra Kevin e Greta e cita le parole struggenti di un brano di Francesco Renga, “Angelo”. E altri ancora a parlare di un amicizia e di un amore che vanno oltre la tragedia: “Ovunque tu sarai noi saremo”, “Ovunque tu sarai, lei sarà”. Così su tanti palloncini bianchi con impressa l’immagine di Brizzi, quella che accanto alla sua Greta, è comparsa su diverse magliette bianche stampate e indossate alla cerimonia da molti giovani, compresa la sorella di Kevin, Chiara. Ma non solo da loro.

«Di fronte a una tragedia del genere sembra non ci possano essere parole – ha esordito don Vittorio Davoli, parroco di Cadelbosco Sotto che ha officiato la cerimonia affiancato da don Valter Beltrami – allora le cerchiamo tra le parole di Dio». Al sacerdote il difficilissimo compito di portare conforto ai presenti, per primi i genitori e la sorella, e un messaggio di speranza. Poi, alla fine della cerimonia, le sirene dell’ambulanza e un lungo applauso hanno accompagnato l’uscita del feretro dalla chiesa.

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