Incendio distrugge il capanno del laghetto
Baiso: l’innesco accidentale forse dalle braci del camino acceso nel pomeriggio Non resta niente della struttura dove si riunivano i pescatori del Sassogattone
BAISO. Un capanno da pesca distrutto dalle fiamme. È rimasto poco dell’edificio in legno a fianco del lago di Sassogattone di Baiso, nella zona verde che discende verso la vallata del Secchia e verso Roteglia, utilizzato abitualmente dai soci della società di pesca Lago di Sassogattone. Sabato sera poco dopo le 22 è stato completamente devastato da un incendio causato quasi certamente da un incidente, da un problema al cammino dove erano rimaste braci accese dopo l’utilizzo del pomeriggio per riscaldare l’ambiente.
Appena le persone nella zona si sono accorte del rogo hanno dato l’allarme e a Sassogattone sono arrivati i vigili del fuoco, anche da Reggio, e i carabinieri della stazione di Baiso. Dopo alcune ore di lavoro l’incendio è stato spento completamente, ma è stato necessario attendere che le fiamme si esaurissero e il capanno è stato completamente distrutto così come tutti gli oggetti all’intero, sedie, tavolini, arredi e una catasta di legno usata nei mesi freddi per alimentare il camino e permettere ugualmente ai soci del circolo di pesca di ritrovarsi e di dedicarsi alla loro passione.
Nessuna persona è rimasta ferita, per fortuna, né nella prima fase né durante le operazioni di spegnimento e controllo.
Il danno complessivo è di diverse migliaia di euro. Nei prossimi giorni potrà essere fatta una valutazione più dettagliata e capire come proseguire l’attività del circolo.
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