«La fusione opportunità scelta da tanti territori»
SANT’ILARIO. La Val d’Enza che sogna la fusione tra i Comuni di Gattatico, Sant’Ilario e Campegine guarda con entusiasmo a quanto sta avvenendo in altri territorio dove referendum, che qui è in...
SANT’ILARIO. La Val d’Enza che sogna la fusione tra i Comuni di Gattatico, Sant’Ilario e Campegine guarda con entusiasmo a quanto sta avvenendo in altri territorio dove referendum, che qui è in programma nel 2016, arriva al fatidico sì.
«Esprimiamo una viva soddisfazione per l'esito positivo dei referendum consultivi che domenica scorsa hanno avuto luogo nelle province di Parma, Rimini e Bologna e che consentiranno la fusione dei Comuni di Polesine-Zibello, Porretta Terme-Granaglione e Montescudo-Montecolobo» si legge in una nota congiunta dei sindaci Paolo Cervi, Gianni Magiola e Marcello Moretti.
«Il crescente successo delle proposte di fusione testimonia che questa importante autoriforma delle istituzioni, non calata dall'alto ma decisa sui territori, rispecchia sempre più le esigenze delle comunità locali che chiedono – proseguono – più servizi e meno burocrazia, una maggiore prossimità verso i cittadini e meno costi, maggiore possibilità accoglienza in uffici distribuiti sul territorio, regole e procedure omogenee tra paesi ormai sempre più integrati e la possibilità di fare investimenti per la tutela del territorio o del patrimonio». «Pertanto - sottolineano - consideriamo una vera opportunità per il futuro delle nostre comunità aver iniziato il percorso di unificazione dei Comuni di Campegine, Gattatico e Sant'Ilario. Una scelta seria, responsabile e di prospettiva che come amministratori proponiamo ai nostri cittadini, dai quali stiamo raccogliendo in questa fase proposte e richieste di chiarimento utili a fare in modo che il percorso si sviluppi secondo un iter condiviso e utile ad affrontare ostacoli o criticità».
Nei giorni scorsi la direzione provinciale del Pd ha approvato all'unanimità un ordine del giorno in cui si sottolinea che il passaggio delle fusioni, ovunque sia possibile, «va perseguito con decisione in quanto può rappresentare un ulteriore tassello fondamentale nella riforma della pubblica amministrazione in grado di garantire il livello di servizi e migliorare la risposta generale al cittadino, evitando inutili moltiplicazioni di atti burocratici». «Nel dibattito svolto, il Pd provinciale si è impegnato inoltre a promuovere adeguata informazione ed iniziative di approfondimento e sostegno al percorso di unificazione dei Comuni per favorire la partecipazione consapevole ed informata della cittadinanza ai referendum» concludono.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
