Due defibrillatori consegnati alla squadra di calcio
MONTECCHIO. Sono stati consegnati, presso il RediPane, i due defibrillatori che il Montecchio Calcio posizionerà allo stadio Lino Notari e nell'impianto sportivo del Silvio D'Arzo. Alla presenza del...
MONTECCHIO. Sono stati consegnati, presso il RediPane, i due defibrillatori che il Montecchio Calcio posizionerà allo stadio Lino Notari e nell'impianto sportivo del Silvio D'Arzo. Alla presenza del presidente giallorosso Claudio Dosi, Michele Baiocchi, titolare del forno-bar, ha fatto gli onori di casa a fianco del dottor Maurizio Prampolini della farmacia Barbieri, che assieme alla Dieci Spa compongono il trio di aziende montecchiesi che hanno acquistato i defibrillatori.
«Ringrazio le aziende che ci hanno messo a disposizione risorse da destinare ai nostri ragazzi – ha detto Dosi –. Il decreto Balduzzi che impone di dotarsi di defibrillatore quando si è in presenza di un evento sportivo ci sembra una cosa giusta. Abbiamo formato qualche persona all'uso dello strumento, ma altri dovremo preparare a eventi che ci auguriamo non possano mai verificarsi».
Oltre a Dosi, massiccia era la rappresentanza dei vertici del Montecchio Calcio. Il medico sociale Raffaele Dell'Abate ha sintetizzato le qualità dei defibrillatori consegnati. «Sono strumenti all'avanguardia, di semplice impiego. Sembra possano guidare anche una mano poco esperta, anche se in realtà devono e saranno impiegati solo da personale formato a dovere. Credo che la società abbia in mente di preparare diverse figure onde evitare che ci si trovi a dover affrontare una emergenza con due defibrillatori a disposizione e nessuno in grado di usarli. Sarebbe veramente ridicolo».
Simpatico, ma certamente in grado di esaltare l'acquisto fatto, l'aneddoto raccontato da Michele Baiocchi, tornato venerdì da un viaggio in America, il quale ha fotografato in un locale tedesco lo stesso modello di defibrillatore che da li a pochi giorni avrebbe consegnato al Montecchio. «Crediamo molto a investimenti di questo tipo», spiega il titolare del RediPane. Un defibrillatore sarà portato al D'Arzo, dove il settore giovanile giallorosso si allena tutta la settimana; un altro sarà posizionato al Notari, campo di gioco della prima squadra che milita in Promozione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
