«I due vigili non furono insultati»
Il giudice Catellani assolve due fidanzati dall’accusa di oltraggio
SCANDIANO. Non vi fu nessun oltraggio a pubblico ufficiale. L’ha sancito – in tribunale a Reggio – il giudice Stefano Catellani assolvendo due fidanzati 35enni accusati da due agenti di polizia municipale (costituitisi parte civile). Una vicenda che per un anno e mezzo ha tenuto sotto scacco Nicola Schenetti (famoso dj) e Valentina Benassi (ex consigliere comunale di Baiso). Nel febbraio 2014 i due fidanzati vogliono far shopping ma non trovano un posto e parcheggiano l’auto sulle strisce pedonali. Al rientro dagli acquisti trovano la multa e ironicamente ringraziano i due vigili, con tanti di «prego» di rimando. Da qui in avanti le versioni si biforcano. Per gli agenti sarebbero arrivati anche degli insulti dal dj, poi ripartito. I due fidanzati negano sul punto e una testimone non ha sentito insulti. Dopo poco i due vigili raggiungono a Pratissolo l’auto dei fidanzati: scatta un controllo di 40 minuti, l’identificazione e una nuova multa perché oltre a essere fermi sulle strisce hanno attivato le quattro frecce (ma questa seconda contravvenzione è stata poi annullata dal giudice di pace). Ieri il pm ha chiesto l’assoluzione ritenendo non sufficienti le sole dichiarazioni dei due vigili. Di diverso avviso l’avvocatessa di parte civile Marianna Anteo che ritiene provato l’oltraggio. Ma sono troppe le contraddizioni nel racconto dei due vigili fatte emergere dall’avvocato difensore Roberto Bassi e il giudice assolve i due fidanzati “perché il fatto non sussiste”. Lapidario il difensore: «Spero che la Municipale di Scandiano prenda in considerazione l’operato dei due agenti e chieda gli atti del processo per valutare dei provvedimenti disciplinari». (t.s.)
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