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Lavori a Park Vittoria il cantiere sta ripartendo

di Luciano Salsi
Lavori a Park Vittoria il cantiere sta ripartendo

Dopo mesi di stallo gli operai si sono rimessi all’opera nel parcheggio sotterraneo La direzione lavori: «La scadenza di giugno? Faremo di tutto per rispettarla »

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REGGIO EMILIA. Il cantiere del Park Vittoria sta ripartendo. Chi si trova all'esterno dei pannelli di recinzione lo capisce dal frastuono delle macchine operatrici, che da ieri sono rientrate in azione. La direzione dei lavori è affidata all'ingegnere Carlo Rossi di Cairepro, della Cooperativa architetti e ingegneri fondata a Reggio nel 1952.

L'ingegnere Paolo Genta, presidente di Cairepro, precisa: «Finora sono state avviate soltanto le attività propedeutiche, cioè la pulizia e la sistemazione delle scarpate. Domani mattina (oggi per chi legge, ndr) verrà stabilita tramite una riunione tecnica la programmazione delle opere vere e proprie, che dovrebbero avere inizio la settimana prossima. Dopo la lunga interruzione dovremo impegnarci al massimo per vincere la sfida e consegnare il parcheggio interrato entro la data concordata del prossimo 16 giugno. Penso che ce la faremo, settimana più o settimana meno». Guardandolo dall'alto il cantiere mostra ancora quell'aspetto palustre, con tanto di papere sguazzanti, che gli ha attirato addosso il sarcasmo dei reggiani. La società costruttrice Reggio Emilia Parcheggi ha sempre negato che quello fosse un ostacolo alla realizzazione dell'opera.

«Non è - conferma Genta - un problema insuperabile. L'allagamento dello scavo è provocato semplicemente da acqua di falda, che verrà rimossa preventivamente con le pompe quando i lavori ricominceranno. Le nuove infiltrazioni verranno impedite rivestendo il manufatto, all'interno di due muri confinanti, con bentonite sodica, un'argilla capace di garantire una perfetta e duratura impermeabilizzazione». Rimane da spiegare, in ogni caso, il sensibile ritardo accumulato finora dal cantiere. Si è ipotizzata anche la necessità di apettare l'erogazione di un nuovo mutuo.

L'ingegnere però smentisce: «Non ne sono al corrente. La nostra cooperativa non ha subito sospensioni dei pagamenti. Certamente i tempi si sono allungati per la rimozione dei mosaici romani sotto la sorveglianza della Soprintendenza. Sapevamo che ne esistevano lungo la fascia prossima all'isolato San Rocco. Tuttavia ne sono stati scoperti altri, che hanno ritardato i lavori della ditta specializzata in scavi archeologici».

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