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«Offese agli agenti su Fb» Il Sulpl presenta denuncia

«Offese agli agenti su Fb» Il Sulpl presenta denuncia

Campegine, le frasi sotto accusa compaiono sulla pagina del gruppo locale Falcitano: «Un conto è esprimere una opinone, un altro conto è offendere»

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CAMPEGINE. Una querela dal sindacato di polizia locale contro le parole usate su Facebook verso i vigili di Campegine. La segretaria reggiana del Sulpl, uno dei principali sindacati di polizia locale, presenterà nuove querele alle Procura dopo una discussione nata nel gruppo Facebook “Sei di Campegine se” per lo sfogo di una ragazza relativo alle difficoltà che sta incontrando il proprio compagno per ottenere la cittadinanza campeginese. Se confermata, sarebbe la quarta denuncia nel 2015 sul territorio reggiano da parte del Sulpl dopo commenti sui social network giudicati offensivi dell’operato delle varie Municipali provinciali.

Si parte da una coppia che vive a Campegine, con la ragazza da sempre residente in paese e il fidanzato che invece deve riprendere la residenza dopo alcuni anni altrove. A causa dei propri impegni professionali, l’uomo passa pochissimo tempo nella propria abitazione, e per sei volte gli agenti della Municipale non lo hanno trovato in casa quando lo hanno cercato per alcune procedere da espletare. Sempre secondo la compagna, i vigili avrebbero successivamente usato toni poco garbati per rispondere alle domande fatte dalla coppia, che avrebbe cercato, se possibile, di ottenere una visita su appuntamento.

La giovane ha raccontato la vicenda su Facebook, nel gruppo “Sei di Campegine se”, e in poche ore sono arrivati parecchi commenti, in gran parte critici sull’operato dei vigili e sulle lentezze burocratiche del Comune, che secondo le lamentele presenterebbe sempre tempi lunghi e inghippi da superare. I toni si sono scaldati, pur senza gli eccessi dei mesi scorsi, in particolare nel caso dell’aggressione di un agente della Municipale a Chiozza. Il Sulpl ha comunque deciso di procedere: «C’è qualcuno che ritiene Facebook una vetrina dove offendere la polizia locale, magari con un profilo di fantasia», dice il segretario reggiano del sindacato Luca Falcitano. «Tutto questo è inaccettabile. Scrivere offese su Facebook nei confronti della polizia locale è un reato, solo quest’anno la segreteria Sulpl ha depositato 3 denunce, lo faremo anche in questo caso. Ognuno è libero d’esprimere il proprio pensiero, ma da qui a pubblicare offese verso la polizia locale ce ne passa». (ad.ar.)

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