La banda del Parmigiano Reggiano colpisce a Campegine
I ladri abbattono il portone del magazzino del caseificio Codeluppi con la pala di una ruspa e rubano una cinquantina di forme dagli scaffali. Fallito un colpo analogo al caseificio la Grande di Castelnovo Sotto
CAMPEGINE. Torna a colpire in provincia di Reggio Emilia la banda specializzata in furti di Parmigiano Reggiano. E' successo a Campegine, ai danni del caseificio Codeluppi di via Amendola, dove la banda di ladri _ utilizzando una ruspa _ ha sfondato il portone del magazzino di stagionatura, devastando tutto e danneggiando anche alcune forme di Parmigiano Reggiano, per poi rubarne una cinquantina.
Il furto è avvenuto intorno all'una e mezza ed è stata l'attivazione del sistema d'allarme ad attivare il titolare e i carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto, subito accorsi nel tentativo di bloccare i ladri in fuga. Quando è arrivata la pattuglia, però, i malviventi erano già fuggiti con il bottino, probabilmente caricato a bordo di un furgone.
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Nel piazzale del caseificio è invece rimasto il mezzo agricolo utilizzato dalla banda per sfasciare, senza mezze misure, il portone del magazzino. Al titolare del caseificio, di fronte al desolante "spettacolo", non è rimasto che iniziare la conta dei danni che, tra danni alle strutture e forme rubate, supera i 30 mila euro.
Un'ora prima, poco dopo mezzanotte, probabilmente la stessa banda aveva tentato un analogo assalto, ai danni del caseificio La Grande di via Case Melli, a Castelnovo Sotto. Quattro ladri, però, sono stati visti da una guardia giurata intenta al giro di perlustrazione, che ha dato l'allarme ai carabinieri e fatto fuggire i ladri
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