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La rete e i telefoni in tilt La Montagna resta isolata

La rete e i telefoni in tilt La Montagna resta isolata

Carpineti: problema a una centralina, saltano le forniture Tim, Telecom e Alice Grossi disagi per gli utenti ma anche per le aziende, le farmacie e l’ospedale

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CARPINETI. Tutto bloccato. Telefoni cellulari, telefoni fissi, internet e tutti i servizi collegati, dalle banche alle farmacie. È stata una giornata di grandi disagi quella vissuta ieri da buona parte della montagna reggiana a causa di un grave problema a una delle centraline che gestiscono il flusso dei segnali telefonici e della banda internet nella zona appenninica.

Solo sotto sera la situazione è migliorata, con “buchi” in aree rimaste isolate più a lungo. Il collasso della rete ha azzerato o quasi la fornitura Tim e Telecom/Alice (su cui si appoggiano fra l’altro anche diverse altre compagnie telefoniche) per Carpineti, Casina e Castelnovo Monti, lambendo anche diversi comuni confinanti, che sono serviti però anche da altri strumenti di diffusioni. Dalle 9.30 di ieri il segnale è sparito di colpo, e dopo i primi minuti – in cui ogni persona pensava che il problema fosse solo suo, magari dovuto a un malfunzionamento del telefono o del computer – ci si è resi conto che tutta l’area era disconnessa. Il disagio più urgente era quello alle comunicazioni, le telefonate si sono ovviamente bloccate, e alle operazioni via computer.

Ormai tutti gli uffici pubblici e privati vivono su connessioni telematiche per essere in rete con gli altri sportelli, e quasi tutte le operazioni necessitano del segnale telefonico e internet per poter essere effettuate. Le postazioni bancomat si sono bloccate, sia per l’erogazione di contante che per ricariche e informazioni, gli uffici bancari non hanno potuto fare attività e lo stesso vale per gli uffici comunali e per tutte le aziende private, con rallentamenti del lavoro e potenziali danni economici.

Un’altra questione importante è quella sanitaria. Le farmacie, dove si possono prenotare esami sanitari e dove sono sempre più diffuse le ricette elettroniche, non hanno potuto operare, né per confermare gli accertamenti né tantomeno per fornire farmaci richiesti tramite appunto ricette elettroniche. E in generale, tutti i servizi medici, compresi quelli per i certificati ospedalieri, sono diventati complessi. Senza contare che era molto difficile fare chiamate anche di emergenza, e che pure i sistemi di allarme automatici non potevano funzionare al meglio.

È la seconda volta nel giro di un anno che si verifica una situazione simile, dopo quella del settembre 2014 dovuta al taglio della fibra ottica al Bocco, durante i lavori alle gallerie sulla statale 63. I vari Comuni si sono attivati dalla mattinata di ieri per capire cosa fosse successo, e stanno valutando anche se chiedere risarcimenti per i danni provocati. (adr.ar.)

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