Sciopero con presidio alla Adm
I dipendenti chiedono di applicare nuove condizioni contrattuali
CASTELLARANO. Bandiere rosse del sindacato “Si Cobas” davanti all’Adm di Castellarano. I lavoratori hanno deciso di indire una giornata di sciopero nella ditta di via Radici 108, specializzata nel montaggio industriale.
Per tutta la giornata di ieri una ventina di dipendenti ha sostato davanti all’ingresso dell’azienda e protestato per le loro condizioni salariali. In base alle testimonianze raccolte davanti ai cancelli, i dipendenti (che sono oltre una trentina) hanno chiesto alla direzione aziendale di applicare nuove condizioni contrattuali. «Per sette anni – ha dichiarato un dipendente – abbiamo lavorato come cooperativa all’interno di questa azienda. Da quest’anno siamo stati assunti direttamente come dipendenti ma chiediamo di avere i livelli retributivi che spettano per le mansioni specializzate che svolgiamo».
Per i dipendenti non appare giusto essere stati assunti ai livelli più bassi del contratto previsto per la legge, visto che hanno lavorato per anni sotto forma di cooperativa nella stessa azienda, e quindi hanno chiesto di poter avere condizioni migliori. Condizioni che però non sono state accettate dalla direzione, fino alla rottura delle trattative, che ha avuto come conseguenza una giornata di sciopero con tanto di manifestazione dei dipendenti davanti ai cancelli dell’azienda. Lo sciopero ha però ottenuto in primo risultato: è stato fissato un nuovo incontro per domani. (p.r.)
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