Scuola, nuovi lavori per oltre 800 mila euro
Sant’Ilario: ma il consiglio comunale chiesto ad hoc dalle minoranze non placa le polemiche sul tema
SANT’ILARIO. Tra le scuole elementari “Munari” e “Calvino” e la materna “Fiastri” sono oltre 800 mila le risorse che il Comune nel 2016 investirà per nuovi lavori di ristrutturazione e consolidamento, dopo quelli già eseguiti l’estate scorsa. La conferma è arrivata dal consiglio comunale che si è svolto lunedì sera al centro Mavarta, su richiesta dei gruppi consigliari “Lavorare per Sant’Ilario” e “Cambia Sant’Ilario”.
A tenere banco, come ormai è da mesi, nel dibattito interno al consiglio comunale è il tema della sicurezza degli edifici scolastici. E la polemica non si placa neppure con quest’ultimo consiglio. All’indomani della seduta di lunedì, anzi, arriva l’ultimo attacco da parte delle minoranze per le quali sindaco e Pd «minimizzano» e «mettono le toppe» al problema, piuttosto che «affrontarlo in modo organico», soprattutto in relazione al miglioramento sismico delle strutture.
Ancora una volta è la situazione delle Munari a preoccupare; in particolare la parte «dell’ala comprendente la palestra e le aule soprastanti». «Minimale» viene definita la serie di interventi effettuati – «la posa di alcune catene nel sottotetto» – e da effettuare. Tanto che si chiede di «spostare rapidamente le attività» o addirittura di pensare a una «sede alternativa»: «Ad esempio ampliando la scuola di via Podgora». Poi l’affondo: «Per i finanziamenti possiamo contare su una fase positiva... Ma occorre avere progetti, presentare domanda nei termini, e considerare la scuola una priorità rispetto al Cinema Forum».
La risposta all’ennesimo attacco non si fa attendere. «La scuola è da sempre una priorità», fa sapere il gruppo consiliare democratici per Sant’Ilario che cita l’inaugurazione del rinnovato nido Girotondo (380mila euro di interventi), e i recenti interventi di miglioramento sismico e sicurezza alle elementari Munari e Calvino e alla Fiastri, per le quali ora «sono al vaglio le proposte progettuali pervenute nei giorni scorsi (in risposta al bando di gara specifico)».
E puntualizzano: «L’istruzione, dal Nido alle superiori, rappresenta impegni del Comune con circa 2.500.000 di euro l’anno» e dei prossimi investimenti 700mila euro arriveranno da finanziamenti.
«Programmazione» e «visione organica», quindi vengono rivendicate dalla maggioranza. Con interventi che hanno «innalzato nel corso degli anni il livello di sicurezza delle strutture», in particolare per quanto concerne la sismicità «in base alle prescrizioni ed alle priorità indicate dai tecnici».
Il Pd quindi ribadisce «che tutte le strutture sono pienamente agibili e sicure compresa la Munari».
Il futuro della scuola? Per il Pd oltre che nella pianificazione urbanistica, starà anche nel potenziamento dei servizi nell’ottica dell’Unione con Campegine e Gattatico.(m.f.)
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