Ucciso in Francia, in 600 per l'addio a Fabio Bassoli
Tanti amici del ragazzo e della sua famiglia, oltre a tanti cittadini rolesi hanno preso parte al corteo funebre che, partito dalla casa dei genitori, ha attraversato il centro di Rolo diretto al cimitero
ROLO. Una folla di 600 persone ha detto addio, questa mattina, a Fabio Bassoli, il cuoco 31enne, assassinato in Francia, il cui cadavere è stato ritrovato il 3 ottobre scorso. Il rito funebre è partito dall’abitazione della famiglia in via Preti, ha attraversato il centro storico del paese, per poi concludersi al cimitero di Rolo.
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Comprensibilmente straziante la sofferenza dei genitori: mamma Enrica gridava di dolore, mentre il papà di Fabio, Claudio, la sorreggeva, insieme a tantissimi amici del 31enne, sia francesi sia di Rolo e Novi di Modena.
Numerose le bandiere arcobaleno e di associazioni ambientaliste, oltre al tricolore.
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