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La Giornata nazionale dei volontari si celebra anche a Reggio Emilia

Cristina Mazzi
La Giornata nazionale dei volontari si celebra anche a Reggio Emilia

"Doniamo uno sguardo, la nostra mano, il nostro ascolto, la nostra amicizia, senza volerci sostituire al medico”. Domenica 24 una conferenza sul cibo al Santa Maria Nuova

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REGGIO EMILIA.Sono 138 i volontari ospedalieri dell’Avo Reggio Emilia che ogni settimana donano due ore e mezza del loro tempo alle persone ricoverate, offrendo un aiuto di tipo familiare, come potrebbe fare un parente.
 
“Doniamo condivisione e amicizia, una semplice parola a chi si trova solo e in difficoltà, uno sguardo, la nostra mano, il nostro ascolto, la nostra amicizia, senza volerci sostituire al medico”, dice Valeria Vecchi, presidente dell’Avo Reggio Emilia. Tutti gli anni nel periodo autunnale si organizza un corso di formazione, a cui partecipa chi fa già parte dell’associazione e coloro che vorrebbero entrare, che prevede incontri informativi sull’organizzazione ospedaliera e dell’Avo e formativi per l’acquisizione di competenze concrete.
 
Domenica 24 si celebra la giornata nazionale Avo 2015 allo scopo di sensibilizzare sul tema di solidarietà e illustrare le caratteristiche dell’associazione. Per festeggiare questa giornata Avo Reggio Emilia organizza la conferenza “Nutrimento: non solo cibo per il corpo”, in programma il 26 ottobre all’Arcispedale Santa Maria Nuova. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12311134:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12311134:1649478550/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
“Ci piace pensare al cibo come nutrimento dell’anima – spiega Vecchi – in occasione della celebrazione della giornata nazionale dei volontari vorremmo evidenziare come il servizio che offriamo possa essere nutrimento per i malati e gli anziani a cui doniamo il nostro tempo ma anche per noi che riceviamo tanto da loro”. La conferenza di lunedì prende spunto da “L’arte del volontariato”, argomento proposto quest’anno a livello nazionale da Federavo, la federazione che unisce tutte le associazioni di volontariato ospedaliero. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12311212:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/10/22/fotogalleria/i-volontari-di-reggio-emilia-impegnati-a-sostenere-anziani-e-malati-1.12311212]]
 
La serata sarà aperta alle 20.30 da Valeria Vecchi, seguirà l’intervento di William Giglioli, responsabile del Dipartimento di Nutrizione clinica e Centro metabolico a interesse oncologico dell’Azienda ospedaliera di Reggio Emilia. A intervenire sarà anche don Romano Zanni, vicario episcopale per la carità e le missioni della Diocesi di Reggio Emilia. Le parole di Silvia Paglia, presidente Avo regionale Emilia-Romagna, concluderanno la conferenza alle 22. Fra gli interventi l’artista reggiano Giuliano Melioli presenterà la sua opera ‘Leonardo: perché non sia l’ultima cena’: “Non esiste una alimentazione sostenibile per tutti senza condivisione”, è il messaggio che vuole trasmettere l’artista con la opera, strettamente legata a Expo 2015.
 
Grazie al progetto “volontari insieme A VOi”, l’associazione punta a coinvolgere i più giovani. Ai 2.727 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie della città che vi hanno aderito è stata data la possibilità di diventare volontario per un giorno donando a una persona in difficoltà un disegno fatto da loro in segno di solidarietà.

 

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