Gazzetta di Reggio

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Ladri in fuga si schiantano in auto contro un casolare, uno preso

di Adriano Arati
Ladri in fuga si schiantano in auto contro un casolare, uno preso

Rubiera: inseguimenti notturni a Fontana. I malviventi fuggono una prima volta, poi tornano in zona I carabinieri li braccano fino all’incidente: due fuggono, catturato un 25enne. Gioielli sulla macchina

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RUBIERA. Un doppio inseguimento, una fuga per i campi, un’auto rubata, attrezzi da scasso, al termine la cattura di un uomo con precedenti per furto. Non è mancato nulla alla turbolenta serata andata in scena martedì a Fontana, la frazione dove nelle scorse settimane si erano registrate diverse effrazioni e per quello particolarmente seguita dalle forze dell’ordine. E pure dagli stessi abitanti, che hanno segnalato al 112 la presenza di un’auto sospetta. È da questa chiamata verso le 20, corredata da descrizione e numero di targa del mezzo, che è partito l’intervento dei carabinieri rubieresi. Una pattuglia ha raggiunto Fontana e sul tragitto si è imbattuta in una Mazda 2 con a bordo tre persone, che procedeva lentamente fra le zone residenziali del paese come se gli occupanti stessero cercando qualcosa, forse l’obiettivo giusto.

Alla vista della pattuglia, la Mazda 2 è partita in gran fretta, accelerando bruscamente e riuscendo a far perdere le proprie tracce dopo un lungo e pericoloso inseguimento a tutta velocità fino a Sant’Antonino. Tutto finito? Per niente, perché poche decine di minuti dopo i militari ancora in giro per Fontana hanno ritrovato la Mazda 2, di nuovo in zona.

Il secondo tallonamento si è concluso con lo schianto dell’auto dei fuggitivi contro un vecchio casolare abbandonato. Dopo la collisione, le tre persone a bordo hanno cercato di scappare per i campi sfruttando il buio ma i carabinieri sono riusciti a catturare uno dei tre uomini, un 25enne albanese risultato senza fissa dimora e con diversi precedenti per furto. I due complici sono invece riusciti a fuggire, nonostante la mobilitazione di numerose altre pattuglie.

Una verifica sulla Mazda 2 accartocciata ha poi rivelato che la macchina era stata rubata a Modena l’8 agosto scorso. Dentro al veicolo, sono stati trovati dei gioielli in oro e della bigiotteria, ritenuta refurtiva di qualche colpo precedente, oltre a diversi attrezzi da scasso, un piede di porco, un piccone per casseforti, cacciaviti, torce e guanti. Il 25enne fermato è stato denunciato con l’accusa di ricettazione e di possesso di strumenti atti allo scasso. Assieme ai due complici, è il sospettato numero uno per i parecchi furti compiuti in zona nelle scorse settimane.

Le indagini continuano per dare un nome ai due fuggitivi, sfruttando anche le analisi scientifiche. Sugli attrezzi sono state trovate diverse impronte digitali ora inviate al Ris di Parma per le comparazioni con le banche dati. «Desidero ringraziare i carabinieri. Abbiamo tutti visto il dispiegamento di mezzi che ha permesso di bloccare un’auto rubata. Mi sa che i ladri di Fontana siano stati beccati», commenta il sindaco Emanuele Cavallaro, che sottolinea «l’importantissima collaborazione dei cittadini». E si augura che ora «le leggi consentano alla giustizia di fare il suo corso. Ho già avuto modo di prendere posizione in questo senso: se i cittadini e i carabinieri fanno il loro dovere, è giusto che poi i ladri finiscano in prigione. Seguirò la cosa».

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