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Reggio Emilia, l'inchiesta sulle fatture false: nei guai l’ex commercialista di Francesco Grande Aracri

Enrico Lorenzo Tidona
Reggio Emilia, l'inchiesta sulle fatture false: nei guai l’ex commercialista di Francesco Grande Aracri

I retroscena dell'operazione "House of Cards": nel mirino finisce Giuseppe Nardo, 51 anni e incensurato, con studio nella palazzina di via Emilia all’Angelo

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REGGIO EMILIA. Uno studio avviato, con tanti clienti, è finito nel mirino della questura di Reggio Emilia nelle more dell’inchiesta “House of cards”, che ha visto partire una misura cautelare minore - l’obbligo di firma - per un noto commercialista originario di Catanzaro, Giuseppe Nardo, 51 anni e incensurato, con studio nella palazzina di via Emilia all’Angelo, al civico 20.

Ancora un professionista di Reggio, quindi, coinvolto in forma secondaria in un’inchiesta scoppiata nella nostra provincia, inserito in questo caso nel «grave quadro indiziario» al quale Nardo avrebbe preso parte, come sostiene il pm Forte. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12310054:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/dossier/operazione-aemilia/reggio-emilia-ndrangheta-e-fatture-false-il-video-dell-operazione-house-of-cards/48175/48272]]

Il nome di Nardo era già venuto a galla tempo addietro, nel 2013, all’epoca del sequestro dell’ingente patrimonio del 59enne Francesco Grande Aracri, condannato con sentenza definitiva per associazione di stampo mafioso nell'ambito di Edilpiovra e considerato legato a doppio filo con l'omonima cosca capeggiata dal fratello Nicolino, quest’ultimo in carcere e di recente condannato in Appello a trent’anni di reclusione come mandante di 5 omicidi.

Un collegamento che non ebbe conseguenze penali per Nardo, professionista immacolato, le cui prestazioni professionali vennero però tracciate dagli investigatori nelle indagini in mano alla procura antimafia di Bologna per giungere poi alla confisca del patrimonio della famiglia cutrese.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12299002:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/10/20/news/fatture-false-e-mafia-cinque-arresti-a-reggio-emilia-1.12299002]]

Secondo quanto risulta, Francesco Grande Aracri aveva instaurato un rapporto di fiducia con Nardo tra il 2001 e il 2008, periodo preso in esame dagli inquirenti che hanno poi confiscato una fetta del patrimonio dei Grande Aracri di Brescello. Ora, nell’inchiesta attuale sulle false fatturazioni, Nardo è inquadrato quale commercialista della Full Trade Srl, subentrato nel 2013 allo studio Tre Torri srl. Tiene la contabilità della società cartiera, attività illecita della quale - questa è l’accusa - non poteva non sapere l’esistenza.

Oltre a tenerne i registri, fu proprio lui a proporre di trasferire la sede della società da Rho in un capannone di via Mazzacurati 12 a Reggio, del quale è stato anche trovato in possesso delle chiavi da parte della squadra Mobile.

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