Gazzetta di Reggio

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Un lupo ucciso da un'auto alle porte di Puianello

di Domenico Amidati
Un lupo ucciso da un'auto alle porte di Puianello

Quattro Castella: l’animale investito martedì sulla tangenziale, non si ricordano precedenti di simili incidenti

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QUATTRO CASTELLA. Da qualche anno, ormai, si parla di avvistamenti di branchi di lupi nella pedecollina reggiana, dal parco di Roncolo a Pecorile, da Salvarano a Roteglia, ma mai erano stati avvistati alle porte di Puianello, a pochi chilometri dalla città, vicino ai centri abitati.

Quanto accaduto martedì sera intorno alle 21 sulla tangenziale della frazione castellese è l’ennesima prova di come questi animali, che da qualche anno ha ricominciato a proliferare nella nostra provincia, e soprattutto in Appennino, ne è l’ennesima prova.

In questo caso, non siamo di fronte a un semplice avvistamento o, come accaduto negli ultimi tempi, a episodi di animali sbranati da lupi in cerca di cibo, ma a un incidente stradale, costato purtroppo la vita a un esemplare femmina e tanto spavento all’automobilista che lo ha investito.

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E’ accaduto, come si diceva, martedì sera. L’animale è stato investito e ucciso nei pressi di Puianello, e precisamente sulla nuova variante della statale 63 – poco distante dalle case – che permette di evitare di attraversare il centro della frazione. In seguito all’incidente stradale sono intervenuti i volontari del “Rifugio matildico” di Caverzana di San Polo d’Enza per il recupero del lupo.

L’automobilista che lo ha investito, spaventato per l’accaduto, ha subito telefonato al 118, i cui operatori – a loro volta – hanno attivato il personale del centro di recupero di Caverzana.

«Il lupo – spiega Ivano Chiapponi, responsabile del centro di recupero animali selvatici “Rifugio matildico” – è una femmina adulta. Nel nostro centro verranno ora effettuati gli esami del caso, atti a verificare la purezza della razza».

Il centro di recupero animali selvatici di Caverzana è operativo 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno, ed è specializzato nel recupero della fauna autoctona trovata uccisa, ferita e in difficoltà.

L’incidente stradale di martedì sera a Puianello è stato un evento piuttosto eccezionale: non si avevano notizie, prima di questo caso, di lupi investiti (e uccisi) sulle nostre strade in passato. Ma – con il grande aumento del loro numero, e la loro propensione a scendere verso valle in cerca di cibo – questi episodi sembrano destinati a potersi ripetere.

Della numerosa presenza dei lupi sul nostro Appennino se ne è parlato anche a un incontro avvenuto ad Albinea recentemente, e ogni tanto emerge la proposta di autorizzare gli enti preposti a compiere una campagna di cattura.

In particolare, ha suscitato forti polemiche, pochi giorni fa, l’episodio avvenuto nella zona di Saccaggio e Gnana, nel Comune di Carpineti, dove un branco di lupi ha ucciso e sbranato un cane impegnato, con il suo proprietario, in una battuta di caccia al cinghiale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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