«Un album e tante idee per il 2016»
Il batterista Lee Morse tra presente e futuro: «Sto già ridendo al solo pensiero»
ROLO. È stato un anno denso di iniziative per le Cagne Pelose, apprezzate più che mai per il loro stile esilarante, in grado di attrarre un pubblico variegato, appartenente a tutte le fasce d’età. Il 2015 non è ancora terminato e le iniziative che vedranno protagonista questo gruppo divertente, ma anche preparatissimo dal punto di vista musicale, sono diverse, anche dopo il Camporolo: è già tempo di pensare all’anno prossimo, che vede già richieste per il tour 2016 e un nuovo album in cantiere.
«Ormai l’Asiforatur 2015 è giunto alla fine: dopo Camporolo avremo un’altra data il 17 dicembre a Riomania invernale – spiega Lee Morse, batterista della formazione che ha fatto del dialetto il suo cavallo di battaglia – In queste settimane stiamo scrivendo i pezzi del nuovo album, andremo in studio a registrarlo a inizio 2016 per poi farlo uscire in primavera. Abbiamo tante idee nel calderone. Idee diverse sia come stili musicali, che come argomenti. Di solito ognuno di noi porta i suoi suggerimenti, li analizziamo insieme, li proviamo e poi selezioniamo i temi che secondo noi hanno più appeal sul pubblico. Abbiamo alcune idee veramente calde, che mi fanno già ridere al solo pensiero. Ma è ancora presto per svelarle».
«L’Asiforatour 2015 è andato molto bene – prosegue Lee – Abbiamo fatto quasi trenta concerti da aprile ad oggi, girando in lungo e in largo per le province di Reggio e Modena, dalla pianura alla montagna, con un paio di incursioni in terra mantovana. Ovunque siamo andati la gente ci scrutava con grande curiosità ma poi abbiamo conquistato tanti nuovi fan. Dai bambini (divertiti dal nostro look buffo) agli anziani attratti dal dialetto. Siamo già richiesti per il tour 2016, che non sappiamo ancora come si chiamerà, così come non sappiamo come si intitolerà il nuovo album. Siamo in piena fase creativa».
I fan aspettano con ansia il nuovo tour e il disco, convinti che l’atmosfera di allegria contagiosa che questa band è in grado di trasmettere non verrà meno nei prossimi lavori. Sin dal primo concerto, infatti, oltre alla musica, si notò una grande presenza scenica del gruppo. I musicisti indossano parrucche e abiti improbabili e sul palco sono presenti uno stendino con panni appesi e una tavola da surf. E già dalle prime prove della band, nell’autunno 1989, è evidente il talento di ciascun componente: nessuno aveva precedenti esperienze musicali, ma le Cagne pelose riescono ugualmente a comporre una prima serie di canzoni, con l’idea di poterle suonare al primo concerto che si tenne all’interno della Festa di Carnevale del 1990 allo “Spazio Aperto” di Rolo. I brani proposti quella sera furono: Surf, Surf al mare e Sciamo Cagne (quest’ultima era una cover rivisitata della celeberrima “Louie Louie” e per diverso tempo rimase il cavallo di battaglia delle Cagne). (s.a.)
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