L’App fa ritrovare il telefonino rubato
Blitz della polizia in piscina dopo il furto negli spogliatoi La tecnologia fa ritrovare l’iPhone, ma per ora non il ladro
REGGIO EMILIA. E’ bastato girare la testa un istante, per finire di mettere a posto lo zaino. E’ bastata la leggerezza di lasciare il telefonino - un iPhone 6, nuovo di zecca - appoggiato sulla panca a pochi centimetri da lei, che la ladra, con uno gesto fulmineo, glielo ha preso. Vittima una ragazzina minorenne che era negli spogliatoi delle donne della piscina di via Melato e che non ha visto chi le si è avvicinato per derubarla.
E’ quello che è successo mercoledì pomeriggio. Una storia a lieto fine, per fortuna. Perchè la polizia non appena ricevuta la chiamata di aiuto è intervenuta con due Volanti e gli agenti hanno subito chiuso tutte le uscite, convinti che la ladra dovesse trovarsi ancora dentro. Anche il bottino. E grazie alla tecnologia dello stesso iPhone il telefonino è stato ritrovato. Non la ladra, però, che per ora l’ha fatta franca.
Tutto è avvenuto in pochissimi istanti, nel via vai che caratterizzano gli spogliatoi specie di pomeriggio quando sono tanti coloro che frequentano la piscina.
Improvvisamente, la ragazzina si è accorta che il telefonino non c’era più. Ha guardato, cercato, controllato meglio. Ma niente, l’iPhone non si trovava. Così ha capito che qualcuno glielo aveva rubato e ha chiesto aiuto.
E’ stato il padre a far intervenire la polizia. Dalla questura, hanno preso molto seriamente la denuncia e sono corsi sul posto in forze. Convinti, in effetti, che il telefonino dovesse trovarsi ancora lì. E anche la ladra. Ma è stato l’utilizzo della tecnologia stessa di iPhone, con l’App “Find my iphone”che permette di localizzare il proprio telefono fancendolo “pingare” a risolvere il mistero. Il telefonino era effettivamente ancora all’interno degli spogliatoi di via Melato, era stato nascosto sopra a un armadietto.
Probabilmente, la ladra lo avrebbe voluto recuperare in un secondo momento quando la situazione sarebbe stata più distesa. O forse, accortasi del clamore se ne è liberata senza farsi accorgere. L’iPhone è stato riconsegnato alla legittima proprietaria, ma non è stato possibile identificare chi lo ha nascosto lì. Chiaramente, non ci sono telecamere negli spogliatoi. Le indagini tuttavia sono avviate per cercare di risalire alla responsabile, che rischia una denuncia. Mentre l’episodio mette in guardia da eventuali leggerezze: mai lasciare oggetti di valore incustoditi. Basta un attimo per rimanere fregati. (el.pe)
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