La speranza si chiama Serramenti Core
San Martino in Rio: nasce una società per il rilancio dell’ex Cormo. Cassa integrazione per altri 12 mesi
SAN MARTINO IN RIO. La costituzione di una nuova società, la Serramenti Core srl che avrà il compito di coordinare dal punto di vista amministrativo Open.Co (l’ex Cormo) e la ferrarese Lavoranti Legno e il rinnovo della cassa integrazione per altri 12 mesi, a seguito della liquidazione coatta amministrativa.
Queste le due novità emerse durante il tavolo convocato presso la Regione, a Bologna, per discutere la crisi delle Aziende Open.Co e Lavoranti In Legno.
Il piano di riorganizzazione del comparto su scala regionale prevede la continuità produttiva di tutti gli stabilimenti coinvolti: Ferrara, San Martino in Rio e Castelvetro di Modena. In aggiunta, la “Serramenti Core srl” sarà il riferimento per le politiche commerciali e di approvvigionamento delle aziende coinvolte. La società avrà quali esclusivi fornitori gli stabilimenti che fanno parte del processo di riorganizzazione.
Le parti durante l’incontro hanno, inoltre, ribadito la necessità di intraprendere un percorso di specializzazione e di complementarietà di tutti gli stabilimenti.
«Le parti – come riferisce Fillea Cgil regionale – si sono aggiornate ad un prossimo incontro, da tenersi entro il prossimo 30 novembre 2015, durante il quale si proseguirà il confronto sul piano industriale. Questo piano coinvolgerà quattro realtà, oltre alle tre note, infatti, verrà inclusa una quarta società che opera sempre nel comparto del legno».
«Guardiamo positivamente alle due principali novità che sono state presentate ieri durante il tavolo regionale – spiega il sindaco Oreste Zurlini – seppure ci si stia muovendo in un contesto che è ancora di crisi. La costituzione della nuova società e la garanzia degli ammortizzatori sociali costituiscono un giro di boa per quanto riguarda Open.co e ci fanno ben sperare».
Soddisfatta anche l’assessore regionale alle attività produttive, Palma Costi di questo accordo che dovrebbe preludere al rilancio del settore e alla tutela dell’occupazione.
«Credo che oggi si sia fatto un passo in avanti anche se il cammino è ancora molto lungo. La Regione – ha sottolineato l’assessore Costi – conferma che metterà in campo tutte le opportunità di cui dispone per sostenere l’operazione dl rilancio delle attività di produzione e al contempo vigilerà affinché siano utilizzati tutti gli strumenti di protezione del reddito più adeguati alla salvaguardia dei lavoratori». (s.a.)
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