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Mediobanca “premia” Interpump

Mediobanca “premia” Interpump

La ditta di Montipò comprare nella lista delle aziende più dinamiche d’Italia

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SANT’ILARIO D’ENZA. È la vocazione estera a far brillare le medie imprese italiane che l'Ufficio studi di Mediobanca “premia” nel 2015 per crescita del fatturato e utili.

La banca d’affari di piazzetta Cuccia, ancora considerata il salotto buono della finanza di casa nostra, nomina nella sua lista tra le aziende virtuose anche la Interpump di Fulvio Montipò, quotata all’Mta di Borsa Italiana e maggiore produttore mondiale di pompe a pistoni professionali ad alta pressione per l'oloedinamica, messa in risalto dalla quota delle esportazioni, pari all'86% delle vendite totali.

Più in generale a potersi fregiare del titolo di “aziende dinamiche”, ovvero con un aumento delle vendite nel 2014 pari almeno al 20% sia rispetto al 2007 che al 2013 e un'incidenza del risultato sul fatturato maggiore del 4% sono 5 aziende del Nord-Est, 3 del Nord Ovest e una del Centro. Tra i settori prevalgono la moda e la meccanica-elettromeccanica. Per la categoria delle aziende con fatturato tra 50 e 355 milioni e una forza lavoro inferiore a 500 dipendenti, le imprese virtuose sono 4 contro le 9 del 2014 e le 31 del 2007, ma anche le 2 del 2010.

Le prescelte sono la Vicini di San Mauro Pascoli della famiglia Zanotti che peoduce e vende calzature, esporta circa l'85% del fatturato e nel 2014 ha realizzato un aumento delle vendite del 39% grazie alla crescita all'estero. La Lardini di Ancona che crea e produce abbigliamento sartoriale (all’estero il 61% del fatturato), la Herno di Lesa, famosa per i piumini, che ha all'estero il 51% dei ricavi.

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