Reggio Emilia, è morto il professor Emanuele Preite
Aveva 77 anni ed era stato protagonista della sanità reggiana e della sanità locale dal 1970 al 1994
REGGIO EMILIA. Si è spento nel reparto di Cardiologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova il professor Emanuele Preite, protagonista della storia di questo ospedale e della sanità locale per oltre venti anni, dal 1970
sino al 1994.
Nato in provincia di Bari 77 anni fa, medico, reggiano di adozione, Emanuele Preite aveva assunto nel 1970 il ruolo di direttore sanitario dell’allora ente ospedaliero Arcispedale Santa Maria Nuova e dal 1980, con la istituzione della Unità Sanitaria Locale n.9 di Reggio Emilia, il doppio ruolo di direttore sanitario del Presidio ospedaliero cittadino e di coordinatore sanitario dell'Ausl sino al 1994.
Figura di grande esperienza, aveva arricchito il proprio curriculum con successivi ruoli di massimo rilievo che l’hanno visto direttore sanitario della Usl 7 del Veneto, dell’ospedale Poma di Mantova, direttore generale all’Asl di Cremona (1998-2002), direttore sanitario e commissario dell’Asl di Pavia e, dal 2006, consulente sanitario indipendente.
"É stato uno degli artefici della storia recente della sanità ospedaliera e provinciale reggiana - dichiara il
direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova Giorgio Mazzi - a lui devo l’avere compreso l’importanza del ruolo medico anche quando non direttamente a contatto con il paziente ma, pure, altrettanto fondamentale nel servizio alla comunità".
Le direzioni del Santa Maria Nuova e dell’Ausl di Reggio Emilia, nell’esprimere cordoglio per la scomparsa di un grande professionista sono vicine alle figlie e ai nipoti in questo momento di dolore.
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