Fcr: un magazzino super tecnologico da 3,7 milioni di euro
Reggio Emilia, l’inaugurazione in via Doberdò dela nuoa struttura: un decennio per rientrare dall’investimento
REGGIO EMILIA. Innovazione tecnologica, razionalizzazione degli spazi, competenza dei lavoratori e cura verso i clienti. Queste le caratteristiche del nuovo magazzino di Farmacie comunali riunite (Fcr) che è stato inaugurato ieri alla presenza di molti dipendenti ed esponenti della sanità pubblica e delle più alte cariche istituzionali del territorio.
La struttura, in via Doberdò 9, nasce dall’unificazione in una sola sede logistica e con sistemi tecnologici e gestionali integrati dei due magazzini storici di Fcr, quello di Mancasale ora dismesso e appunto quello di via Doberdò, oggetto di ristrutturazioni e ammodernamenti.
L’operazione ha richiesto un investimento di 3,7 milioni di euro ed è stata totalmente finanziata da Fcr, che conta di recuperare le spese in circa un decennio. L’edifico infatti, che si estende per circa 11mila metri quadrati e da occupazione direttamente e indirettamente a 90 persone, sviluppa un fatturato annuo di circa 150 milioni di euro.
E presenta un potenziale di crescita sia in termini di volume di lavoro che di recupero di efficienza, offrendo l’opportunità di sfruttare nuove face di business. Ma anche le altre cifre della società sono impressionanti, e ne fanno un gioiello per la comunità reggiana: si parla infatti di un’azienda che esiste da 115 anni e che serve più di 1200 grandi clienti, muovendo oltre 35,5 milioni di confezioni l’anno e producendo un utile di 602.544 euro solo nel 2014.
«Si tratta di una realtà al 100% pubblica - spiega la presidente Annalisa Rabitti - un’eccellenza e un’eccezione per la sua capacità imprenditoriale. Il merito va ai dirigenti e ai lavoratori, ed è il segno che noi reggiani sappiamo creare, inventare e tirare fuori il meglio dalle cose». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12328244:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12328244:1649481285/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Dello stesso avviso il direttore generale Egidio Campari, che ha ripercorso i 115 anni di storia di Fcr sottolineando come «la società abbia sempre fatto cose diverse rispetto agli altri, innovandosi e cambiando ma avendo come unico obiettivo il bene della collettività». E proprio ripercorrendo i molti ani di vita di Fcr si scopre come sia stato il bisogno di risolvere un problema della comunità a dare inizio a tutto: «In un atto comunale del 1900 - racconta il presidente della provincia Giammaria Manghi - veniva deliberata “la creazione di farmacie per dare medicinali gratuiti ai malati più poveri, con un investimento di 11mila lire”.
Elogi sono arrivati anche dal sindaco Luca Vecchi, che ha definito Fcr come «una società fra le migliori della città, con un ottimo fatturato e molto più efficiente di tante realtà private».
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