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La Rondine in onda sul Tg2 come esempio di innovazione

RUBIERA. La ceramica Rondine di Rubiera finisce sull’edizione serale del Tg2 della Rai come esempio di azienda virtuosa, che ha saputo fare dell’innovazione il suo cavallo di battaglia. Pochi...

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RUBIERA. La ceramica Rondine di Rubiera finisce sull’edizione serale del Tg2 della Rai come esempio di azienda virtuosa, che ha saputo fare dell’innovazione il suo cavallo di battaglia.

Pochi giorni fa lo spazio di approfondimento del Tg2 Rai delle 20.30 ha parlato dei principali distretti industriali italiani, sia quelli storici e consolidati sia quelli più recenti.

Il servizio si è ovviamente concentrato anche sul distretto ceramico della valle del Secchia e, in questa parte, la giornalista Laura Garofalo ha intervistato fra gli altri Lauro Giacobazzi, il titolare della ceramica Rondine di Rubiera, una delle realtà storiche della zona con 280 dipendenti, individuata dalla redazione come rappresentativa dell’intero distretto.

In particolare, ci si è soffermati sul fatto che la ceramica Rondine, «anche in tempo di crisi ha investito in ricerca e per nuovi impianti», sottolineando che «il segreto per superare la crisi è investimenti, innovazione e ricerca. Il mondo ci copia ma sempre con qualche anno di ritardo», come sottolineato da Laurio Giacobazzi durante l’intervista.

Fra gli esiti di questa ricerca, il nuovo progetto dell’azienda chiamato “Brick Generation” (Generazione mattone).

Di cosa si tratta?

Della reinterpretazione estetica in chiave moderna del classico “mattone a vista”, utilizzando come materiale proprio il gres porcellanato, ultra compatto, resistente all’usura, al gelo, allo sporco, al fuoco, impermeabile.

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