Gazzetta di Reggio

Reggio

«Stazione ferroviaria tra sprechi e degrado»

«Stazione ferroviaria tra sprechi e degrado»

Scandiano, la denuncia di Fabio Ferrari (Lega Nord): «Luci sempre accese e sale d’attesa deturpate»

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. «Continua il degrado e lo spreco nella stazione ferroviaria di Scandiano». Fabio Ferrari, segretario della Lega Nord per il comprensorio ceramiche, torna all’attacco sulla situazione della stazione scandianese, al centro di tante polemiche nei mesi scorsi per i problemi della struttura e del nuovo sottopasso, aperto dopo una lunga attesa. I guai, secondo Ferrari, continuano tutt’ora: «la scorsa notte all’una circa sono passato davanti alla stazione ferroviaria di Scandiano e con grande stupore ho notato che le luci all'interno dei locali erano accese e le porte spalancate, dando la possibilità a chiunque di entrare», racconta.

«Oltre allo spreco dell'illuminazione interna di notte, anche durante il giorno le due enormi luci esterne poste sui muri della stazione sono accese, con un inutile consumo di luce. E a carico di chi?» – chiede acidamente. Inoltre, i locali «sono completamente privi di panche per sedersi e con le porte aperte, di conseguenza il riscaldamento non sarà acceso. Coloro che utilizzano la stazione non potranno certo usufruire dei locali e relativi servizi, che con il pagamento del biglietto sarebbe auspicabile avere».

Viste le segnalazioni precedenti, il leghista parla di un comportamento «di totale menefreghismo e mancanza di rispetto da parte di chi gestisce e controlla» nei confronti degli utenti, che a oggi «non hanno adeguati locali per ripararsi dal freddo».

Continua quindi a far parlare di sé il complesso ferroviario, al centro anche della principale modifica alla viabilità scandianese degli ultimi anni, la chiusura del passaggio a livello di via Martiri della Libertà.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google