Antimafia, l'ex prefetto De Miro è cittadina onoraria di Reggio Emilia
Il Consiglio comunale ha deliberato all'unanimità il conferimento dell'onoreficenza per il suo impegno a favore della legalità e contro le mafie attraverso indagini e interdittive antimafia che la esposero a minacce
REGGIO EMILIA L'ex prefetto di Reggio Emilia, e attuale prefetto di Perugia, Antonella De Miro sarà cittadina onoraria della città emiliana. Il consiglio comunale locale ha infatti deliberato all'unanimità il riconoscimento, motivandolo con l'impegno dell'ex prefetto «a favore della legalità e contro le mafie dimostrato negli anni di servizio a Reggio Emilia, dal settembre 2009 al settembre 2014».
Sempre nelle motivazioni si legge che «in un momento in cui la distanza tra i cittadini e le istituzioni si fa sempre più alta, il prefetto De Miro ha saputo interpretare il proprio ruolo in modo attivo e aperto, creando fortissime sinergie e solide relazioni con il territorio, i cittadini e le istituzioni. In questo ambito si è distinta nella prevenzione e nel contrasto alle infiltrazioni mafiose, divenendo un esempio per tutta la collettività».
L'azione del prefetto, scrive il comune in una nota, «ha inoltre permesso la stipula di 36 protocolli di legalità volti ad estendere i controlli sugli appalti e subappalti sotto soglia nonchè su tutte le attività di filiera, arrivando ad emettere numerose interdittive antimafia, ed è stata fondamentale nel quadro di importanti indagini tuttora in corso sul territorio reggiano, che hanno anche portato all'arresto di personaggi e imprenditori legati alla criminalità organizzata»
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