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Divampano le fiamme, chiusi i musei

Divampano le fiamme, chiusi i musei

Paura per l’alta colonna di fumo che si è alzata dal cortile interno sulla città. Il rogo partito da un quadro elettrico

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REGGIO EMILIA. Un’alta colonna di fumo, ieri pomeriggio, si è alzata dai Musei civici. Colpa di un violento incendio che, rapidamente, si è innescato da un importante quadro elettrico del palazzo.

In quel momento, le sale espositive erano chiuse. «Avrebbero aperto alle 16 – conferma la direttrice, Elisabetta Farioli, subito accorsa sul posto - ma per oggi (ndr, ieri), sicuramente non apriremo».

A raccontare quegli istanti concitati è una dipendente, che in quel momento si trovava nel palazzo nell’attesa di aprire al pubblico. «Abbiamo sentito un grosso botto, poi è mancata la luce» racconta. L’odore di bruciato e il fumo hanno immediatamente fatto capire cosa stesse succedendo ed è partita la chiamata di aiuto al 115. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno iniziato le manovre di spegnimento delle fiamme attorno al quadro elettrico, che si trova al piano terra nel cortile interno accessibile da via Secchi. Intanto, i carabinieri del Nucleo radiomobile accorsi in zona hanno bloccato l’accesso alla strada nei minuti necessari a evitare inutili pericoli per i passanti.

Da una prima valutazione, i danni restano limitati a quel quadro elettrico. Le fiamme non risulta abbiano coinvolto altri locali del museo.

Tuttavia, per ragioni di sicurezza, è stato necessario tenere chiuso il museo per il resto del pomeriggio. Mentre oggi saranno fatto ulteriori valutazioni. Già ieri i vigili del fuoco hanno richiesto sul posto l’intervento anche dell’Enel. Tra le possibili cause dell’incendio un surriscaldamento.

Il palazzo dei musei aveva celebrato nel maggio del 2014 i lavori di restauro firmati dall’architetto Italo Rota. (el.pe)

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