Furti nelle abitazioni di Albinea, arrestato un ladro acrobata
A finire in manette, un 25enne di origine albanese, che per sfuggire ai carabinieri si è gettato dal terzo piano di un palazzo. I colpi messi a segno in via Buonarroti e via Treptow
ALBINEA. Avevano preso di mira via Buonarroti e via Treptow. Poi ci avevano provato in via Chiesa e via Roma. Ma questa volta, per uno di loro le cose non sono andate per il verso giusto ed è stato arrestato dai carabinieri, che hanno anche recuperato la refurtiva e due auto risultate rubate. E' quanto avvenuto ad Albinea, dove una banda di ladri acrobati stava compiendo alcuni furti prendendo di mira gli appartamenti secondo la consueta tecnica: si arrampicano alle grondaie e ai tubi del gas, raggiungono i balconi anche agli ultimi piani, forzano le porte finestre ed entrano in casa, barricandosi dall’interno per impedire al proprietario di entrare e svaligiando le abitazioni.
La banda è stata intercettata dai Carabinieri di Albinea, che hanno arrestato uno dei due malviventi che si è schiantato al suolo dopo essersi lanciato dal terzo piano per darsi alla fuga.
A finire in manette, Altin Tota, 25enne di origine albanese senza fissa dimora, ora accusato di furto aggravato e continuato in almeno tre abitazioni di Albinea. I colpi sono stati compiuti tutti la sera di lunedì 27, con un complice in corso di identificazione riuscito a fuggire.
La presenza dei ladri acrobati era stata segnalata poco dopo le 19 da un residente di via Buonarroti, dove i ladri avevano appena rubato un computer portatile, una copia di chiavi della macchina e un cellulare. Una segnalazione analoga era appena giunta anche da via Treptow, dove la banda è stata vista fuggire a bordo di un Rav 4. Avevano appena svaligiato rubando oggetti in oro, un computer, lenzuola e federe.
La zona è stata subito pattugliata dai carabinieri che, coordinati dal Comando provinciale, in via Chiesa hanno intercettato i due ladri mentre si calavano da un appartamento al terzo piano di un condominio.
Alla vista dei carabinieri, i due si sono lanciati da un’altezza di 7 metri, proseguendo la fuga a piedi. Il Rav 4, carico di refurtiva, era già stato bloccato dai carabinieri. Subito è scattata una caccia all’uomo: nel cortile di un’abitazione di via Roma, i carabinieri hanno individuato il 25enne, che è stato arrestato e condotto in ospedale, dove ora è piantonato. Dopo essersi lanciato ha infatti riportato serie fratture agli arti.
Durante le successive ricerche del complice, riuscito a fuggire, i carabinieri in via Buonarroti hanno trovato un’altra autovettura rubata, una Seat Ibiza. Le due auto recuperate sono entrambe risultate essere state rubate ad Albinea, in furti fotocopia compiuti ne giorni scorsi.
Proprio sulla base delle auto continuano le indagini. I carabinieri ipotizzano che oltre questi colpi, infatti, la banda abbia messo a punto anche altri furti nell’intera provincia. Non più tardi di qualche giorno fa a Albiun altro albanese era stato fermato dai carabinieri dopo un inseguimento con un’auto rubata che l’aveva visto schiantarsi contro un casolare. Anche in quel caso fruttuose furono le segnalazioni dei cittadini che hanno consentito un rapido ed efficace intervento dei carabinieri.
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