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«Il duce alla Coop? Inaccettabile»

«Il duce alla Coop? Inaccettabile»

Sant’Ilario, Camera del lavoro e Filcams Cgil: «Serve maggiore attenzione»

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SANT’ILARIO. Camera del lavoro e Filcams- Cgil di Reggio Emilia esprimono il proprio «disappunto» in merito alla vendita dei calendari di Mussolini, nei giorni scorsi, nei negozi Coop di Sant’Ilario e della città. «Riteniamo che, in una città medaglia d'oro della Resistenza come Reggio Emilia, non sia accettabile che si trovino, tra gadget e riviste, calendari come quello del duce venduti alla stregua dei calendari delle squadre di calcio. Tanto più se questo avviene in un'azienda cooperativa con la storia di Coop. Apprendiamo del ritiro annunciato dalla società auspicando maggiore attenzione e sensibilità tali da evitare che episodi simili si ripetano».

La questione ha suscitato parecchie polemiche. Vari clienti e soci Coop si sono imbattuti nel calendario del duce, protestando. L’azienda ha fornito le spiegazioni del caso: «I corner edicola – ha spiegato la Coop Consumatori Nordest – sono gestiti direttamente da fornitori esterni e l'organizzazione del punto vendita non ha notato l'esposizione del calendario. Abbiamo chiesto al fornitore di togliere il calendario dalla vendita partendo dal principio che la storia del ventennio fascista ha impedito alle cooperative di operare, mettendole fuori legge. Pertanto concordiamo con l'inopportunità dell'esposizione dell'immagine di Benito Mussolini nei nostri punti vendita». In seguito un gruppo di soci Coop ha chiesto e ottenuto un incontro con i responsabili della Coop Reggio Est, uno dei supermercati in cui il calendario era esposto, per dirsi in disaccordo rispetto alla vendita.

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