La banda delle auto prende di mira due concessionarie
I ladri rubano una New Beetle alla Simauto di Casalgrande Vanno all’Autostile di Scandiano ma arrivano i carabinieri
CASALGRANDE. Due concessionarie derubate, due auto portate via, tre lasciate lì solo grazie ai carabinieri. Una domenica sera di non ordinaria confusione, quella andata in scena domenica 25 ottobre nella zona ceramiche fra Casalgrande e Scandiano a causa di una banda di ladri che nel giro di pochi minuti ha puntato a due conosciute rivendite di auto, la casalgrandese “Simauto” e la scandianese “Autostile”.
Dopo aver rubato un mezzo nel primo spazio espositivo, si sono diretti verso il secondo con il loro “nuovo acquisto” e lì i loro piani si sono parzialmente guastati grazie all’arrivo di una pattuglia dei carabinieri, che li hanno costretti a lasciare tre veicoli rubati scappando con altri due mezzi sottratti sul posto.
La turbolenta serata inizia alle 20 di domenica, quando il proprietario della Simauto, concessionaria Nissan con sede in via Statale a Sant’Antonino, si accorge di aver subito un pesante furto e chiama il 112. Una pattuglia dei militari della stazione di Casalgrande arriva sul posto e trova l’ingresso laterale dello stabile forzato, completamente spalancato: poco prima alcuni ladri lo avevano usato per entrare nei locali e per portare via una macchina nuova, una Volkswagen New Beetle (il moderno Maggiolino) di pronta consegna.
Pochissime le tracce lasciate, sino a quel momento.
Non passa nemmeno un’ora e arriva un secondo allarme sempre da una concessionaria, l’Autostile di via Mazzacurati a Scandiano. Questa volta i carabinieri – già in allerta dopo la prima chiamata – riescono ad arrivare sul posto in tempo utile per sfiorare i ladri, che devono scappare in tutta fretta rubando sì altre due auto, ma lasciando lì il New Beetle e ulteriori altri due veicoli già accesi. Dentro all’Autostile, infatti, gli autori del colpo hanno scelto come bottino primario una Fiat Cubo, un’ampia monovolume, e di un’auto sportiva, un’Alfa Romeo Giulietta. E con questi due mezzi si sono allontanati quando hanno visto i carabinieri avvicinarsi.
Nel frattempo avevano però individuato altri due veicoli, di cui avevano trovato le chiavi e che si apprestavano a portare via, tanto che i militari li hanno trovati con i motori già accesi. Nel trambusto, inoltre, hanno dovuto abbandonare in via Mazzacurati anche il New Beetle sottratto un’ora prima a Sant’Antonino, che quindi è stato restituito alla Simauto. Il bilancio totale è quindi di due auto rubate a Scandiano, la Cubo e la Giulietta, di una rubata e recuperata, la New Beetle di Casalgrande, e di altre due salvate mentre stavano per essere portate via anch’esse. Una situazione complessa, che ha costretto i carabinieri a un lungo lavoro per ricostruire tutto nel dettaglio. I ladri per ora non sono stati catturati, la rete di posti di blocco organizzata domenica sera fra reggiano e modenese non ha avuto effetti immediati. Ora si punta a raccogliere tracce lasciate nelle due concessionarie, e a una certezza: si tratta di una banda organizzata e numerosa, visto il numero di mezzi che volevano portare via.
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