Gazzetta di Reggio

Reggio

Processo alla 'ndrangheta: l'udienza preliminare nell'aula bunker a Bologna

Processo alla 'ndrangheta: l'udienza preliminare nell'aula bunker a Bologna

Inchiesta Aemilia, i 242 imputati sfilano davanti al gup. Programmate 29 udienze a porte chiuse: le news in diretta

4 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Inizia a Bologna, a porte chiuse come prevede la legge, l’udienza preliminare del più imponente processo contro l’ndrangheta (242 imputati, di cui 121 che vivono nel Reggiano, un centinaio le parti offese, un autentico plotone quello degli avvocati difensori) mai tenutosi nella nostra regione.

Leggi: in molti già cercano lo sconto di pena

Un momento processuale senza precedenti che, se tutto andrà liscio, si svilupperà sino a gennaio (già programmate 29 udienze da qui a Natale): visti i “numeri” in campo una bella sfida, con l’obiettivo di non far decadere le misure restrittive (il termine è il 28 gennaio). [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12346128:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/10/28/fotogalleria/aemilia-anche-i-para-a-presidio-dell-aula-bunker-di-bologna-1.12346128]]

L'editoriale: e adesso guardiamoci in faccia

Il “cuore” del maxi processo Aemilia ruota attorno alle 54 persone accusate di associazione a delinquere di tipo mafioso, cioè ritenute dalla Dda di Bologna aderenti alla cosca Grande Aracri di Cutro (Crotone) operante in Emilia-Romagna e con epicentro a Reggio. Al troncone principale si riuniranno gli altri due, sugli aspetti economici e, in particolare, sulle intestazioni fittizie delle società. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12345050:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/dossier/operazione-aemilia/nndrangheta-a-reggio-emilia-comincia-il-maxi-processo-aemilia-alla-fiera-di-bologna/48434/48531]]

I boss e i big imputati

I capi erano individuati in Nicolino Sarcone, Michele Bolognino, Alfonso Diletto, Francesco Lamanna, Antonio Gualtieri e Romolo Villirillo. Dell’associazione fanno parte, tra gli altri, come organizzatori, l’imprenditore Giuseppe Giglio, Gaetano Blasco e Antonio Valerio. Tra i partecipanti al sodalizio, Giuseppe Iaquinta, il padre dell’ex calciatore della Juventus e della nazionale Vincenzo, anche lui indagato per reati di armi. Confermate erano state le accuse di concorso esterno all’associazione per il consigliere comunale di Forza Italia a Reggio Emilia Giuseppe Pagliani, l’ex assessore Pdl del Comune di Parma Giovanni Paolo Bernini, il costruttore di San Felice Augusto Bianchini, la consulente fiscale bolognese Roberta Tattini e il giornalista Marco Gibertini. Tra loro anche Nicolino Grande Aracri, ritenuto un boss della ’Ndrangheta, che non risponde, però, di associazione mafiosa.

Segui le news in diretta su twitter con #aemilia - Continua a leggere più sotto

Al corposissimo numero di parti offese (ma quante effettivamente vorranno avere un ruolo nel processo per mafia?) si aggiungono le tante annunciate richieste di costituzione di parte civile: la Regione, la Provincia di Reggio, il Comune di Reggio, cinque specifici Comuni della nostra provincia (Bibbiano, Brescello, Gualtieri, Montecchio e Reggiolo),il Comune di Bologna, la Cgil, Cisl e Uil dell’Emilia-Romagna, l’Arci, l’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna e l’Associazione regionale della stampa («A difesa dei due colleghi reggiani vittime di pesanti intimidazioni»). Sindacati ed altre associazioni (fra cui Libera) hanno deciso di accompagnare col presidio esterno questa fase che non prevede la presenza di pubblico.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12345431:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/10/28/fotogalleria/imputati-parti-civili-e-avvocati-i-volti-dell-udienza-premininare-di-aemilia-1.12345431]]

Approfondisci: i documenti per saperne di più

Strettissimi i controlli a partire dall’ingresso alle Fiere di piazza della Costituzione, poi bissati al padiglione 19 in cui sono posti i metal detector. L’area fieristica interessata dal processo sarà monitorata da telecamere a circuito chiuso e da un notevole spiegamento di forze dell’ordine.

Superato ieri il problema-giornalisti: è stata allestita una sala-stampa, prima del varco d’accesso all’aula. Sono 35 i carcerati che presenzieranno in “gabbia” a questo primo atto davanti al gup Francesca Zavaglia, mentre sono 9 i detenuti sottoposti al carcere duro collegati in videoconferenza.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12345546:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/dossier/operazione-aemilia/aemilia-ecco-l-aula-bunker-di-bologna-presidiata-dall-esercito/48441/48538]]

Leggi: speciale 'ndrangheta a Reggio Emilia

Il maxi processo a Reggio Emilia

Il presidente Bonaccini e l'assessore alla Legalità Mezzetti si defilano per le spese necessarie per il dibattimento: "Abbiamo speso 800 mila euro per l'udienza preliminare, ma non voglio che ora tutti i tribunali chiedano soldi alla Regione - Leggi qui

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12345441:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12345441:1649487132/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Leggi: Giovanni Tizian inviato per l'Espresso

Le udienze

E' già saltata l'udienza prevista per venerdì, troppi i materiali da esaminare. Si passa direttamente a lunedì prossimo. Si proseguirà poi a novembre sono fissate sedute il 2, 4, 6, 9, 11, 13, 16, 17, 19, 20, 23, 24, 26, 27 e 30; a dicembre l'1, 3, 4, 7, 10, 11, 14, 15, 17, 18, 21 e 22. La necessità di concludere in tempi rapidi l'udienza preliminare deriva dai termini di scadenza delle misure di custodia cautelare, a fine gennaio. In alcuni periodi il processo sarà in concomitanza con le fiere, ad esempio il Motor Show, dal 5 al 13 dicembre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google