Un sostegno a chi si trova in difficoltà
MONTECCHIO. Da oggi anche Montecchio avrà il suo “amministratore di sostegno”. Si tratta di una figura istituita per legge nel 2004, a tutela di chi, pur avendo difficoltà nel provvedere ai propri...
MONTECCHIO. Da oggi anche Montecchio avrà il suo “amministratore di sostegno”. Si tratta di una figura istituita per legge nel 2004, a tutela di chi, pur avendo difficoltà nel provvedere ai propri interessi – come anziani o disabili – non necessita comunque di ricorrere all’interdizione o all’inabilitazione e può affidarsi, appunto, all’attività di un amministratore di sostegno.
Per aiutare i cittadini, i volontari e i familiari di soggetti deboli nel disbrigo delle pratiche per diventare amministratori di sostegno, sono sorti sul territorio provinciale degli sportelli specifici.
A partire da oggi, a tre anni esatti dall’avvio della sperimentazione al tribunale di Reggio, ne sarà aperto uno anche a Montecchio, che farà da riferimento per la Val d’Enza e si unisce a quelli già attivi a Reggio Emilia, Scandiano, Guastalla e Correggio.
Sarà aperto al martedì dalle 14.30 alle 17 e al sabato dalle 9.30 alle 12 nell’ufficio Inca-Cgil di Montecchio, in viale Prampolini 18/E. Per contatti, telefonare al 389.2582000 e scrivere alla mail ads.montecchio@nonpiusoli.org.
Con questo servizio, gestito da volontari, si vuole aiutare chi, per effetto di un’infermità o menomazione fisica o psichica, si trova nell’impossibilità, anche temporanea, di provvedere a se stesso e ai propri interessi.
Inoltre, creando legami di conoscenza tra associazioni di volontariato, cittadini ed enti, si vuole anche creare una rete stabile che porti alla diffusione della figura dell’amministratore di sostegno. (m.r.)
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