A Washington come a Reggio: “tutti in bici”
La bicicletta nei programmi delle scuole della capitale. L’associazione: «Noi lo facciamo da 10 anni»
REGGIO EMILIA. Da quest'anno Washington ha introdotto la bicicletta nei programmi scolastici delle elementari. I bambini delle 80 scuole primarie della città impareranno tutto ciò che riguarda il mondo del ciclismo, dall'educazione stradale alla manutenzione, dalla lettura delle mappe ai rudimenti di assistenza in caso di infortunio. A questo verranno poi affiancate attività scolastiche all'aperto legate alle lezioni più classiche, come studiare storia davanti ai famosi monumenti della capitale americana. Ma tutto questo vi ricorda qualcosa? Esatto, sono le stesse attività organizzate da molti anni dall’associazione reggiana Tuttinbici Fiag.
«Da 10 anni - sottolinea il presidente Gianfranco Fantini - portiamo i laboratori della bici nelle scuole di ogni ordine e grado, ma in particolare nelle primarie, nell'ambito di un incarico del Comune di Reggio. A queste si accompagnano le uscite didattiche in bicicletta per la conoscenza del territorio, dei suoi siti naturalistici e storico artistici». Come quelle che si stanno svolgendo anche quest’anno scolastico.
Dall’inizio delle lezioni, continua Fantini, «abbiamo già fatto un’uscita, il 15 ottobre, con la IV A e la IV B della scuola primaria Calvino. In quell’occasione abbiamo portato 42 bambini a pedalare lungo il Crostolo dalle "Caprette" fino a Villa d'Este, Vasca di Corbelli». Qui i ragazzi hanno potuto vedere le opere idrauliche, «come l'innalzamento dell'argine in sponda sinistra avvenuto dopo l'esondazione del 1972».
Sempre il 15 e il 17 le prime sezioni A, B, C e D della scuola secondaria di primo grado Don Pasquino Borghi, sono poi state accompagnate in bicicletta a Vezzano fino alla Vasca di Corbelli. «L'attraversamento del bosco ha così immerso i ragazzi in un ambiente naturale inimmaginabile a pochi Km dalla città».
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