Calendario del duce Anarchici «disgustati ma non sorpresi»
SANT’ILARIO. «Siamo disgustati ma non sorpresi dalla messa in vendita di calendari del duce in diversi negozi Coop di Reggio e provincia», commenta la Fai (Federazione anarchica) reggiana....
SANT’ILARIO. «Siamo disgustati ma non sorpresi dalla messa in vendita di calendari del duce in diversi negozi Coop di Reggio e provincia», commenta la Fai (Federazione anarchica) reggiana. «Disgustati perché non solo esiste un commercio di icone dedicate a questo assassino guerrafondaio, ma anche e soprattutto perché le sue bande di criminali in camicia nera giravano per le nostre campagne dando fuoco a sedi di leghe contadine e operaie, giornali di sinistra e anche cooperative di consumo. Certo erano cooperative diverse da quelle di oggi. Erano fondate dai lavoratori per aiutare i lavoratori, mentre al giorno d'oggi le Coop sono vere e proprie aziende e obbligano i dipendenti a lavorare la domenica e nelle festività con salari ridicoli. E la patetica scusa della direzione Coop (la responsabilità sarebbe di non meglio precisati "fornitori esterni"), oltre a essere un meraviglioso esempio di scaricabarile, conferma la natura aziendale Coop, che come qualunque altra azienda subappalta allegramente pezzi dell’attività. E come qualunque altra azienda, la Coop o chi per essa mette in vendita quello che sa avere un mercato. Per questo non siamo sorpresi. Se ci sono fascisti o aspiranti tali disposti a acquistare prodotti duceschi, pronti! La Coop o i suoi subappaltatori son lì per venderglieli. Salvo poi fare marcia indietro di fronte alla giusta indignazione di chi il duce non lo digerisce».
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