Gazzetta di Reggio

Reggio

CORREGGIO, INTERPELLANZA

«Caso Gi.Va, il Comune chieda un risarcimento»

di Serena Arbizzi

CORREGGIO. Quanto è costata la vertenza Gi.Va ai cittadini di Correggio? Il Comune ha intenzione di chiedere un risarcimento dopo almeno vent’anni di cause e spese legali, al termine delle quali, in...

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Quanto è costata la vertenza Gi.Va ai cittadini di Correggio? Il Comune ha intenzione di chiedere un risarcimento dopo almeno vent’anni di cause e spese legali, al termine delle quali, in sede giudiziaria, ha conseguito la vittoria? Sono le due domande principali al centro dell’interpellanza presentata da Gianluca Nicolini, capogruppo di Centrodestra per Correggio, alla quale l’amministrazione risponderà nel corso del consiglio comunale di venerdì.

La vertenza vede il Comune contrapposto a Gi.Va srl in merito all’esproprio del terreno su cui sorge la nuova ala dell’ospedale San Sebastiano. Con sentenza dello scorso 8 settembre, il Consiglio di Stato si è definitivamente pronunciato sulla vicenda, stabilendo che l’occupazione del terreno da parte del Comune è terminata nel 1996, anno in cui il patrimonio è stato trasferito ad Ausl di Reggio. Conseguentemente, il diritto di Gi.Va a ottenere un risarcimento per la presunta illegittima occupazione del suolo si è sostanzialmente prescritto. Sarà eventualmente l’Asl a essere tenuta al risarcimento. Questa sentenza è stata quindi cruciale per il Comune, uscito di scena da un caso nato dalla denuncia da parte di Gi.Va srl di un danno subito a partire dal 28 febbraio 1994, per l’occupazione di un terreno in via Circondaria, che sarebbe poi stato utilizzato per l’ampliamento della nuova ala dell’ospedale.

«Premettiamo che non c’è nessuna volontà di vendicarsi nei confronti della proprietà di Gi.Va – specifica Gianluca Nicolini – Ma l’aver insistito in tutti questi anni contro il Comune, comporta che ci debba essere una reazione da parte dell’amministrazione. La sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito che la responsabilità del Comune è cessata nel 1996, quindi tutte le opposizioni legali del Comune non erano dovute. A questo punto si pone un problema: quanto è costata questa vertenza ai cittadini? Chiedo, pertanto, al sindaco di quantificare il costo di questa guerra legale. Chiedo inoltre se il Comune abbia in mente di chiedere un risarcimento. Poi, domandiamo se è stato valutato un potenziale danno generato dall’accantonamento forzoso di una consistente cifra nel bilancio dell’ente (oltre 800mila euro), sottraendo tali somme alla capacità di spesa del Comune» conclude Nicolini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google