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Lapo, il cane-eroe che ha bloccato il fuggitivo

Lapo, il cane-eroe che ha bloccato il fuggitivo

Il racconto di Denis Iori: «L’ho sentito abbaiare, era sotto la pianta su cui si nascondeva il malvivente»

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ALBINEA. Se non fosse stato per Lapo, un Border Collie tanto dolce quanto coraggioso, forse il ladro sarebbe riuscito a sfuggire ai carabinieri. Invece il cane, dopo aver scoperto il malvivente su una pianta del suo giardino, ha iniziato ad abbaiare – aiutato dal suo fidato compagno Topo – e non ha abbandonato la posizione finché il suo padrone non si è affacciato alla finestra. «Ero in mansarda a suonare – racconta Denis Iori, residente in via Fratelli Giaroli – quando ho sentito Lapo e Topo abbaiare. Per un po’ ho lasciato perdere, poi quando ho sentito che non smettevano e anche mia madre mi ha chiamato sono sceso al primo piano e ho aperto la finestra della cucina, che dà sul giardino».

Ed è allora che, proprio di fronte a Lapo, Iori ha visto un uomo steso per terra. «Il cane continuava ad abbaiare senza indietreggiare e io ho subito chiamato i carabinieri. Avevo pensato di scendere in cortile, ma non sapendo se l’uomo fosse da solo o con qualcun altro ho preferito stare in casa e tenerlo sotto controllo».

Anche perché, fuori, c’era già il valoroso Lapo a fargli da “secondino” impedendogli di scappare. I militari, che erano già in giro alla ricerca dei ladri fuggiti da via Chiesa, sono arrivati in meno di due minuti. «E sono riusciti a beccare il malvivente proprio mentre, dopo aver seminato il mio cane, stava attraversando via Roma (la provinciale che da Albinea porta a Quattro Castella) per dileguarsi nei campi che si trovano di fianco alla zona industriale», conclude Denis Iori con Lapo scodinzolante al suo fianco. (m.r.)

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