Trasporti bloccati per 24 ore
Confermato lo sciopero di lunedì 9 novembre: interessate le linee di Tper
REGGIO EMILIA. Continua il braccio di ferro tra le principali organizzazioni sindacali e l'azienda regionale dei trasporti Tper in merito alle condizioni di lavoro del personale e al rinnovo dei treni e del materiale ferroviario necessario per rimediare ai frequenti guasti e disservizi denunciati dai passeggeri. L'incontro svoltosi lunedì nella sede bolognese dell'azienda non è servito a comporre la vertenza. Quindi Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa-Cisl hanno confermato per lunedì 9 novembre lo sciopero di 24 ore, che era già stato indetto con le limitazioni imposte dalla legge per i servizi pubblici essenziali. Ciò significa che sulle linee Tper, fra cui le quattro che attraversano la nostra provincia (quelle di Ciano, Sassuolo, Guastalla e la Parma-Suzzara), saranno rispettate le fasce orarie di garanzia, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, durante le quali tutte le corse saranno effettuate regolarmente. Tper ha convocato ancora i sindacati per lunedì prossimo allo scopo di verificare la possibilità di giungere a un accordo in extremis. Rimangono irrisolte, infatti, le due questioni principali. Le rappresentanze sindacali insistono per ottenere l'accorciamento dei “nastri”, cioè dei turni di servizio, e la disponibilità delle riserve, cioè del personale utilizzabile per le sostituzioni. Inoltre chiedono che sia utilizzato al più presto lo stanziamento di due milioni e mezzo con cui Tper dovrebbe acquistare entro il 2018 ventidue o ventitrè nuovi treni. Questi, a loro avviso, dovrebbero essere assegnati prioritariamente alle linee che, come quelle reggiane, hanno un materiale rotabile decisamente vetusto. (l.s.)
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