Una panchina in ricordo di Remo Sentieri
Collagna: è stata posizionata accanto al Lago Pranda dagli amici del Gruppo “Gatti Randagi”
COLLAGNA. Lo scorso fine settimana ha offerto nella zona del lago Pranda, vicino al passo del Cerreto, una visione alquanto originale: una cinquantina di persone intorno al lago, un gruppo di escursionisti, attrezzati di tutto punto, con zaini, bastoncini, scarponi. Si trattava del Gruppo escursionistico Gatti Randagi, che insieme ai Briganti di Cerreto e altri amici di Felina e dintorni, ha deciso di ricordare così un amico scomparso, Remo Sentieri, originario di Cerreto Alpi. Sul lago il gruppo ha anche posizionato una panchina a suo ricordo.
Ma chi è questo “branco” di camminatori che, sempre numerosi, attraversano l’Appennino? «I Gatti Randagi – spiega Patrizio Prampolini che è stato, 9 anni fa, uno dei fondatori – nasce con scopi e regole precise. Passione per la montagna, far conoscere il nostro Appennino e “smontagnare” in amicizia. Una formula riuscita che attira molte persone».
«Il gruppo – aggiunge Claudio Rabitti – nasce in montagna, tra Carpineti e Felina, ma ha “proseliti” in tutto il Reggiano. Siamo svincolati da tutte le associazioni, ma sentiamo una vicinanza particolare col Cai, col quale ci siamo impegnati a segnare un sentiero».
«Portiamo gli appassionati spesso in percorsi poco noti – racconta Giovanni Costi – perché far conoscere l’Appennino, specie quello reggiano, è un po’ come ricercare le nostre radici. La giornata di domenica ha voluto ricordare un amico che queste regole le aveva fatte proprie».
Conclude Prampolini: «Con l’aiuto dei Briganti, che al termine ci hanno ospitato per un gustoso pranzo, abbiamo percorso ad anello il tratto Cerreto Alpi-Lago Pranda-Cerreto Alpi. E con noi vi era anche una quindicina di cerretani. Il modo migliore, crediamo, per entrare appieno in un territorio. Con i piedi, la testa e col cuore». (l.t.)
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