Gazzetta di Reggio

Reggio

Distacchi Iren, il Comune di Reggio Emilia tenta una nuova mediazione

Distacchi Iren, il Comune di Reggio Emilia tenta una nuova mediazione

Apre in via Vecchi, nella zona della stazione un nuovo centro d'ascolto dedicato a chi si è visto staccare le forniture. Obiettivo anche quello di dare consulenza a chi ha attivato impianti fai-da-te che possono essere pericolosi

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il Comune di Reggio Emilia ha attivato un Punto di ascolto in Zona stazione, rivolto ai proprietari ed affittuari dei condomini ai quali sono state interrotte le forniture di acqua, gas e teleriscaldamento, e che hanno bisogno di ripristinare e mettere in sicurezza gli impianti.

Il Comune, quindi, prova ad avviare una ulteriore opera di mediazione sia per coloro che magari hanno iniziato a pagare e che, ugualmente, si sono alla fine trovata interrotta la fornitura di gas e acqua.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12314949:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/10/22/news/quando-iniziamo-a-saldare-il-debito-arrivano-i-distacchi-1.12314949]]

Il Punto di ascolto ha sede all'interno del Polo territoriale Est dei Servizi sociali (via Giovanni Vecchi, 2/A).
L'iniziativa si inserisce nel percorso che da tempo il Comune ha intrapreso per dare risposte immediate alle maggiori criticità emerse in Zona stazione, tra le quali la morosità diffusa nel pagamento delle forniture centralizzate che ha portato al distacco delle utenze di alcune palazzine.

L'obiettivo del Punto di ascolto è di intercettare le problematiche dei cittadini, dando un sostegno per individuare possibili soluzioni e garantire così l'accesso a risorse basilari quali acqua e gas. Tra le competenze del nuovo sportello vi è infatti l'ascolto e la valutazione dell'eventuale necessità di sostegni economico-sociali  per i cittadini che vi si rivolgono, oltre che un'azione di orientamento rispetto ai servizi offerti dal Polo Est.

Scopo del Punto di ascolto è inoltre quello di svolgere un'importante azione di mediazione, cercando di creare un rapporto coi residenti per attivare, attraverso di loro, un collegamento con gli altri condomini e concretizzare soluzioni concertate per la soluzione dei problemi.

Un'ulteriore finalità, infine, è quella di trovare una risposta a una problematica di sicurezza venutasi a creare a seguito dell'installazione autonoma, da parte di diversi utenti, di caldaie o boiler nelle singole abitazioni, al fine di prevenire eventuali situazioni di impianti non a norma che rischierebbero di mettere a rischio anche gli altri inquilini.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12093028:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/09/14/news/via-turri-ai-morosi-nessun-riallaccio-del-teleriscaldamento-1.12093028]]

Il Punto di ascolto di via Vecchi è aperto il lunedì, dalle ore 11 alle 13. I cittadini potranno esporre le loro problematiche e confrontarsi con l'operatrice dello Sportello sociale e del Centro di mediazione dei conflitti e con un tecnico del servizio Manutenzione del Comune, il quale sarà disponibile anche per consulenze su richiesta o appuntamento.

Sarà inoltre possibile richiedere informazioni anche per via telefonica, lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle 17.30, chiamando il numero 0522 / 585488. Le informazioni e il materiale divulgativo sul Punto di ascolto saranno tradotte anche in lingua inglese, araba e cinese grazie alla collaborazione con la cooperativa L'Ovile, al fine di facilitare la diffusione della comunicazione a quanti più cittadini possibile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google