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Reggio Emilia per un giorno capitale del Subbuteo

Reggio Emilia per un giorno capitale del Subbuteo

Ai Chiostri della Ghiara va in scena uno dei più importanti tornei nazionali del celeberrimo gioco nato in Inghilterra nel primo dopoguerra: al via 64 squadre provenienti da tutta Italia e persino dalla Svizzera

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REGGIO EMILIA. Domenica 1 novembre Reggio Emilia diventa capitale dell’Old Subbuteo, il tradizionale gioco che porta il calcio sulla tavola, andrà in scena ai Chiostri della Ghiara riunendo 64 squadre che provengono da tutta Italia.

E’ la prima volta che il torneo organizzato dall’associazione No Fer Plei ha sede nel Comune capoluogo, non per caso: a Reggio si celebrerà il 10° anniversario del torneo che ogni anno raccoglie club provenienti da tutta Italia, diverse le Regioni rappresentate: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Marche, Umbria,Toscana, Lazio e Puglia.

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Anche i club svizzeri saranno a Reggio per contendersi il titolo di campioni di uno dei più importanti trofei italiani.Professionisti del calcio da tavolo e appassionati che si riuniranno domenica 1 novembre dalle 9 di mattina alle 18 quando avrà termine la sfida che dichiarerà il vincitore del torneo, che alla sua decima edizione è intitolato “Anno della Stella”.

Reggio Emilia peraltro vanta una buona tradizione e può contare su un buon numero di appassionati di questo gioco oggi messo in pericolo dal proliferare dei videogame: soltanto alcuni mesi fa la squadra della Fratelli Bari si è aggiudicata lo scudetto ai campionati di San Benedetto del Tronto.

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Saranno protagoniste nei campi le squadre internazionali che hanno vinto almeno dieci campionati nel proprio torneo nazionale (in fondo elenco team). Un torneo aperto a tutti gli appassionati di Subbuteo o curiosi che potranno vedere sui tavoli verdi dei veri e propri campioni del calcio da tavolo.

Oltre alle sfide ufficiali, sarà allestito un Mercatino vintage del collezionista con alcuni pezzi rari e altri oggetti che i “vecchi” giocatori di Subbuteo ritroveranno a distanza di anni i team e gli “attrezzi” del mitico sport. Anche questo è un modo per riportare la passione per il Subbuteo e di diffondere sempre più materiali originali degli anni d’oro del gioco.

Ai Chiostri della Ghiara sarà presente anche un mercatino di squadre e materiali da gioco, oltre a mostre e materiali che documentano la storia di questo gioco.


IL CLUB - Il gruppo di Reggio Emilia si riavvicina al subbuteo nell'estate del 2006. Nel novembre dello stesso anno organizzano il primo Torneo Nel 2009 il Club si trasforma in OSC No Fer Plei, unendo gli appassionati di Subbuteo delle due province di Reggio Emilia e di Modena.

Tutti possono entrare a far parte del gruppo “No fer plei”, ogni mercoledì sera il club si ritrova al circolo Primavera di Masone dove vengono realizzati gli allenamenti in preparazione dei tornei e anche altre numerose attività consultabili sul sito http://noferplei.jimdo.com.

IL GIOCO - Il subbuteo nacque in Gran Bretagna nel 1947 da un'idea dell'ornitologo Peter Adolph. Originariamente Adolph avrebbe voluto chiamare il gioco The Hobby; il termine in inglese significa "passatempo", ma designa anche una specie di falco diffuso – tra l'altro – in Toscana, il lodolaio.

Dal momento che il termine "Hobby", secondo l'Ufficio Brevetti inglese, non era registrabile, l'inventore del gioco prese in prestito parte del nome scientifico: quello di Falco subbuteo. Il gioco ha avuto grande diffusione anche in Italia soprattutto durante gli anni settanta e ottanta.

Nel corso degli anni novanta l'azienda produttrice del gioco, fu acquisita dall'azienda statunitense produttrice di giocattoli Hasbro la quale, però, nel 2000 interruppe la produzione del gioco considerandolo non più competitivo nei confronti dei nuovi videogiochi di argomento calcistico.

La produzione del gioco è continuata, in Italia, fino al 2003 grazie ad una licenza concessa al distributore locale, la ditta Edilio Parodi, che ha inoltre creato una nuova versione del gioco da tavolo chiamata "Zëug" (gioco in genovese). Il marchio Subbuteo è ricomparso ufficialmente in Italia nel 2009, grazie ad una collana edita dalla Fabbri Editori su licenza Hasbro e distribuita nelle edicole.
 

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