«Troppi furti, serve un summit»
Tiziana Elgari (Cna) chiede un incontro fra Comune, commercianti e associazioni
SCANDIANO. «La situazione nella zona ceramiche è insostenibile, ci sono troppi furti. Ci vuole un tavolo di coordinamento per contrastare la criminalità». Non tardano le reazioni ai quattro furti notturni nel centro di Scandiano, che hanno colpito parecchio gli abitanti. Tiziana Elgari, presidente di Cna Area Ceramiche, parla di una «situazione insostenibile: commercianti ed esercenti sono esasperati. Non si può vivere con l’incubo di trovare la serranda forzata». E non si può nemmeno più parlare di piccola criminalità, a suo dire, «perché esercenti e commercianti già alle prese con la crisi dei consumi, non riescono più a fronteggiare i danni economici derivanti da queste ruberie».
La Elgari si fa portavoce di parecchi associati, in gran parte commercianti e titolari di bar e aziende che in questi mesi hanno subìto visite inaspettate quanto sgradite. E chiede al sindaco Alessio Mammi di convocare «velocemente un tavolo fra Comune, operatori delle forze dell’ordine, associazioni e commercianti per fare il punto degli strumenti esistenti e un piano di azioni».
Per la Cna il quadro attuale, con furti a ritmo costante, necessita di un intervento straordinario. Con provvedimenti rapidi. Quali? La Elgari si rifà anche al documento presentato dall’associazione di categoria alcuni mesi fa ai sindaci del distretto, in cui si chiedevano novità nella sorveglianza e nella prevenzione: «Le nuove tecnologie abbinate alla diffusione della banda “veloce” sia su rete cablata che via etere (le cosiddette telecamere intelligenti), con sforzi congiunti pubblico-privato possono alzare il livello di sicurezza nelle zone più colpite dalla microcriminalità», sostiene. «Su temi come questi è necessario un lavoro di squadra: tutti uniti contro chi lavora abusivamente e contro chi delinque». (adr.ar.)
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