Gazzetta di Reggio

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Il ristorante La Ruota chiude i battenti dopo 41 anni di vita

di Adriano Arati
Il ristorante La Ruota chiude i battenti dopo 41 anni di vita

Da sempre è stato gestito dalla famiglia Giannella-Fioroni che trasferirà l’attività all’Hotel Matilde ma senza bar

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CARPINETI. Quarantuno lunghissimi anni di chiacchiere, di amicizie, di bevute, di pizze, di discussioni. Con la fine di ottobre Carpineti saluta almeno parzialmente uno dei suoi capisaldi, il bar pizzeria La Ruota, da sempre gestito dalla famiglia Giannella-Fioroni e conosciuto dagli abitanti come “da Alfonso”, dal nome del titolare oggi scomparso. Domani, sabato 31 ottobre il locale ospiterà una festa in grande stile a cui sono stati invitati clienti e dipendenti di ieri e di oggi. Domenica 1 novembre sarà aperto normalmente e da lunedì chiuderà la serranda.

L’attività non muore, si accorpa. La famiglia Giannella alcuni anni fa ha aperto anche un albergo, l’hotel Matilde, a pochissima distanza, e ora la pizzeria verrà trasferita nella nuova struttura, dopo il tempo necessario per spostare i forni.

La storica sede poco prima dell'ingresso del paese però non sarà più aperta, e l'hotel Matilde, vicino al campo sportivo, lavorerà come ristorante a pranzo e come pizzeria a cena, senza più il servizio bar. Anche se non totale, è la fine di una storia intrecciata con quella di Carpineti, di un luogo dove sono davvero passati tutte le generazioni dagli anni '70 ad oggi. E ben conosciuto anche dagli appassionati di calcio: è stato uno dei primi locali a introdurre la tv a pagamento per permettere di vedere partite di campionato e coppa, ed è uno storico ritrovo per squadre e “addetti ai lavori”, in inverno e soprattutto in estate, per il Torneo della Montagna.

La scelta di chiudere e unire le due strutture è figlia del periodo non facile in cui si trova tutta l’economia e non solo, con spese molto alte e ricavi sempre incerti. I gestori hanno deciso quindi di ottimizzare il tutto in un’unica sede, puntando su quella più moderna.

Il rapporto fra i Gianella e Carpineti continuerà, quindi, anche se sapere che l’insegna de “La Ruota” sarà spenta fa già venire il magone a tantissimi montanari. Il bar-pizzeria ha aperto nel 1974 in quella che all'epoca era una nuova costruzione, con sala ristorante, sala biliardo e stanze per l'albergo. Claudia Fioroni, “la signora” per i suoi clienti, celebre per la sua ferocissima passione per l’Inter, e il marito Alfonso Giannella erano arrivati a Carpineti alcuni anni prima, dopo aver lavorato a Cerreto Laghi, e nel 1974 avevano deciso per il trasferimento definitivo negli spazi attuali, lungo il “curvone” che dal parco porta all’incrocio verso Baiso o per il centro del paese. Infaticabili, praticamente allergici alle vacanze, hanno rappresentato un riferimento per tutta la zona. A ogni ora il bar e il ristorante erano aperti, sino a notte inoltrata si poteva cenare e comunque avere la certezza di trovare un locale aperto, con diversi avventori ancora presenti.

La passione è stata trasmessa anche ai figli; Gianfranco oggi gestisce un ristorante in Brasile, Sabrina negli ultimi anni si è occupata dell’hotel Matilde mentre la madre Claudia è rimasta alla Ruota anche dopo la morte del marito Alfonso. Ora questa decisione, comprensibile, e che non azzererà la storia. Però, inutile girarci attorno, non sarà più la stessa cosa, sapendo che La Ruota e “la signora” non saranno sempre aperti a ogni ora e ogni giorno per i ragazzi come per quelli un po' più grandi.

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