Gazzetta di Reggio

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Picchiato e rapinato al centro scommesse di Correggio

di Serena Arbizzi
Picchiato e rapinato al centro scommesse di Correggio

Un bandito armato di pistola entra in pieno giorno al Gold Bet di piazza San Quirino, minaccia un dipendente e fugge con 600 euro e il portafoglio del ragazzo malmenato

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CORREGGIO (REGGIO EMILIA). Gli ha puntato la pistola in faccia, intimando di consegnargli tutto il denaro della cassa, e una volta che lui ha eseguito l’ordine, l’ha malmenato lo stesso, per cattiveria gratuita, facendolo finire all’ospedale. E il tutto è avvenuto in pieno giorno e in pieno centro. Sono arrabbiati, ma anche sbigottiti i commercianti correggesi di fronte alla rapina che si è verificata giovedì mattina.

Erano circa le 10.40 quando un bandito, a volto coperto da sciarpa e berretto, è entrato al centro scommesse Gold Bet di piazza San Quirino. All’interno c’era un dipendente, Lorenzo Giovannetti, 26 anni, di Correggio, che aveva appena aperto l’esercizio e si apprestava a preparare il materiale in vista dell’arrivo dei clienti. Improvvisamente, l’uomo con il volto coperto tira fuori una pistola puntandola contro Lorenzo.

«Tira fuori i soldi» esclama il malvivente con accento siciliano. Il ragazzo, da dietro il bancone, obbedisce. Raccoglie il fondo cassa della sera precedente che sarebbe servito per le normali operazioni del negozio e lo consegna al rapinatore. «Ma non è stato sufficiente e, evidentemente, pensava che io avessi bisogno anche di una lezione – commenta Lorenzo, ancora sotto shock per la rapina – Quando gli ho consegnato i soldi, è venuto dietro il bancone, di fianco a me. Ha iniziato a rovistare dappertutto per vedere se c’erano altri oggetti di valore. Oltre ai 600 euro, mi ha rubato il portafoglio. Di contanti avevo soltanto 10 euro, ma la grossa seccatura è stata bloccare le carte di credito e sarà rifare i documenti che erano dentro al portafoglio. Però, mi è andata bene, se consideriamo che prima di andarsene, non contento di quanto stava per portare via, il malvivente si è avventato su di me, iniziando a colpirmi con l’impugnatura della pistola. E non capisco perché, dal momento che io ho fatto quello che mi ha chiesto. Nel colpirmi, per ben due volte, ha mirato alla testa, ma per fortuna ho parato i colpi con il braccio. Dopo, però, sono andato subito a farmi medicare all’ospedale di Correggio, per controllare che fosse tutto a posto».

Altrettanto sconvolto il titolare del centro scommesse, Alessandro Lazzaretti: «Si tratta della prima rapina qui da noi – spiega – nove mesi fa, invece, siamo stati vittime di un raggiro: un uomo ha chiesto una ricarica tramite Postepay a un dipendente che lavorava qui tempo fa. Mentre gli stavamo facendo la ricarica, il cliente ha finto di andare a prendere i soldi in macchina: in realtà non è più tornato».

Sull’episodio indagano i carabinieri di Correggio, intervenuti sul posto per cercare di rintracciare il rapinatore, che però si è dileguato. L’uomo è scappato a piedi dopo aver compiuto la rapina. Non si è sentito infatti un rumore di automobile in fuga, ma è possibile che nei paraggi ci fosse un complice a fargli da “palo”.

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